Italia
E ora al Gabbiano ci si tuffa nella storia
Da stasera la tre giorni per riscoprire l’Ardenza attraverso i quadri viventi della Livornina e i piatti della tradizione
LIVORNO. Non sarà semplicemente un’abbuffata sofisticata sotto le stelle. Sarà un tuffo nella storia del rione di Ardenza e un’occasione per conoscere le realtà culturali, gastronomiche e artigianali del territorio. Sarà anche la volta buona per aprire le porte della sezione nautica rossoverde, tempio del remo ardenzino, a tutto la città.
Si chiama “Un gabbiano tra mare e memoria”: è la tre giorni in programma per stasera, domani e domenica sul piazzale del Gabbiano, sulla Rotonda che guarda ai Tre Ponti.
L'iniziativa porta la firma di numerose associazioni e realtà del territorio: sezione nautica Ardenza La Rosa, associazione Scoglio della Regina, Le Beerbone, La Livornina, agenzia culturale Logos.
«In un momento particolare dalla nostra storia – racconta Cristiano Azzollini, della cantina rossoverde – abbiamo pensato di recuperare quello che eravamo per vivere meglio il presente e trovare idee per il futuro. Abbiamo un bellissimo territorio e una storia che lo racconta: perché non valorizzarli?».
Così ecco che da stasera il Gabbiano farà un tuffo nel passato con i sapori del presente. A partire dalle 19 l’associazione La Livornina proporrà sei rappresentazioni, sei quadri viventi, che racconteranno le trasformazioni di Ardenza dalle origini fino al Novecento. I personaggi in costume saranno intervallati dalle descrizioni e dai racconti dell’architetto Riccardo Ciorli, dell’Archivio di Stato.
Subito dopo la cena, rigorosamente in chiave storica: menù tradizionale livornese e birre artigianali, come recitano le locandine affisse tra le pinete e le baracchine che si affacciano sul mare.
In tavola sono previsti bordatino (la zuppa che si mangiava a bordo dei velieri che portavano il grano saraceno a Livorno) e Zancona di Birra Amiata, seppie in inzimino e Mancino del Birrificio del Forte e Ricotta briaa e Montinera del Piccolo birrificio clandestino. Un tuffo nella storia e nei sapori che andrà avanti fino a mezzanotte. E chissà che a qualcuno non venga in mente di fare anche un tuffo in mare in notturna, in questo angolo di livorno dove si celebra anche il bagno di capodanno non sarebbe una novità...
A disposizione, per la parte culinaria, ci sono circa 100 posti: il costo è di 18 euro ed è necessario prenotare al 339 7280426.
Quanto al ricavato, servirà a finanziare le attività sociali delle associazioni coinvolte.
«Per la sezione nautica dell’Ardenza – fa notare Azzollini – questo gabbiano tra mare e memoria sarà un’occasione concreta per sperimentare iniziative diverse e rafforzare il legame col territorio, come previsto anche dalla riforma del Palio marinaro che dovrebbe portare alla trasformazione delle cantine in vere e proprie associazioni rionali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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