Il presidio
Domani 30 vigili sul lungomare
Dalla Bellana fino a Quercianella: scattano i servizi estivi per i fine settimana
LIVORNO. È arrivato il sole, la temperatura si sta alzando, nelle scuole è pronta a suonare l’ultima campanella, gli stabilimenti balneari cominciano a riempersi e la sera i giovani - e non solo loro - c ominciano a radunarsi nelle piazzette della passeggiata a mare. Insomma, ormai è estate.
E puntuale, torna il servizio di vigilanza della polizia municipale mirato al controllo della sosta e della viabilità sul lungomare, dalla Bellana fino a Chioma. Un assaggio si è già avuto nei giorni scorsi, quando i vigili urbani hanno fatto le prove generali aumentando i controlli, sia di giorno che di sera, nella zona del viale Italia. Ma da domani si torna a fare sul serio: quindi occhio, a dove lasciate l’auto o il ciclomotore se non volete trovare una brutta sorpresa (leggi foglietto rosa della multa) al vostro ritorno.
Una particolare attenzione sarà rivolta dai vigili urbani al controviale Italia nella zona delle baracchine, a piazza Modigliani (davanti ai bagni Pancaldi-Acquaviva), a piazza San Jacopo,alla passeggiata d'Ardenza e anche al Romito. Per sorvegliare questa lunga striscia di territorio e punire i comportamenti irregolari, la polizia municipale metterà in campo un massicci schieramento di uomini e donne: 30 i vigili urbani che saranno impegnati in tutta la giornata di domani , e altrettanti la domenica. Esarà così per tutti i weekend fino all’inizio di settembre.
Per entrare nel dettaglio, dodici vigili, tre al mattino e tre al pomeriggio, controlleranno l'Aurelia nel tratto del Romito in questo fine settimana. Il lungomare da Antignano alla Bellana è stato invece suddiviso in sei settori, ognuno dei quali sarà sorvegliato da una pattuglia composta da due agenti al mattino e da un'altra pattuglia il pomeriggio. In totale, quindi, saranno 24 i vigili chiamati oggi a far rispettare - a turno - il codice della strada sul lungomare. I controlli riguarderanno, in particolare, la sosta delle auto negli spazi riservati ai mezzi a due ruote (e viceversa), il parcheggio negli spazi riservati ai mezzi dei disabili oppure in quelli destinati alla fermata dei bus, la sosta sulle strisce pedonali o in prossimità degli incroci.
«Saremo particolarmente severi - sottolinea Pucciarelli - con chi metterà a riuschio la sicurezza collettiva:per esempio chi lascerà gli scooter nei vialetti d’accesso agli stabilimenti balneari, anche se devo dire che questo fenomeno diffuso fino a un paio di anni fa, l’anno scorso è calato proprio grazie ai nostri interventi»(a.g.)
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