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Calamai in corsa per la guida del Meyer

Calamai in corsa per la guida del Meyer

I vertici della Regione alle prese con il riassetto delle Asl: e la dirigente di Livorno potrebbe passare a Firenze

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LIVORNO. È tempo di nuove nomine e trasferimenti nelle Asl toscane, soprattutto a seguito degli scossoni (anche a carattere giudiziario) che hanno interessato le aziende sanitarie di Pistoia e Massa Carrara. Il neo assessore Marroni, insieme al presidente Rossi, sta cercando di mettere insieme i tasselli di una riorganizzazione piuttosto ampia. E in questo risiko di dirigenti potrebbe rientrare anche il direttore generale dell'Asl 6, Monica Calamai.

L’ipotesi più accreditata - stando alle voci del mondo ospedaliero e che filtrano anche da Firenze - vorrebbe il direttore generale dell'Asl livornese destinata alla guida del Meyer, l'ospedale pediatrico di Firenze, il cui attuale numero uno (Tommaso Langiano) andrà in pensione entro fine anno. Un ruolo che non potrebbe dispiacere a Calamai visto che la struttura è un'eccellenza della sanità nazionale. Ma i giochi non sono ancora fatti e nel toto-nomine spuntano anche altri personaggi che potrebbero finire per ricoprire l'ambito incarico. Anche perché la Regione ha da risolvere nodi complessi che si sono venuti a creare in varie Asl negli ultimi mesi. I due da risolvere al più presto sono quello dell'Asl di Pistoia, commissariata dopo l'indagine che ha coinvolto l'ex direttore Alessandro Scarafuggi, e quello dell'azienda sanitaria di Siena, dove la permanenza ai vertici dei direttore generale Morello - finito in mezzo al ciclone politico che ha fatto saltare la giunta Ceccuzzi con la violenta spaccatura dentro il Pd - non è per nulla scontata. Ecco che, in questo quadro, la Regione potrebbe decidere di far uscire Morello da Siena (che spinge in questa direzione) e proprio a lui affidare la gestione del Meyer una volta andato in pensione Langiano.

L’altro nodo da sciogliere con celerità è quello riguardante l'Asl di Firenze. Dopo le dimissioni dell'assessore regionale alla sanità Scaramuccia, il governatore Rossi ha scelto come sostituto proprio Luigi Marroni, che dal 2004 era direttore generale dell'Asl fiorentina, e che ora è dunque sguarnita del numero uno. Una posizione dirigenziale, quella dell'Asl 10 di Firenze, che avrà un ruolo fondamentale nella scacchiera del riordino della sanità toscana. E c’è chi indica proprio la Calamai in alternativa per quel ruolo. Nel giro dei tasselli destinati a liberarsi c’è infine l'Asl 12 di Viareggio, visto che l'attuale direttore Giancarlo Sassoli, dovrebbe andare in pensione con il prossimo anno.

Ma, a quanto si sa, nei ragionamenti di Marroni e Rossi c’è anche il destino del nuovo ospedale di Livorno e il dubbio se sia il caso di affidarne il percorso di costruzione a un altro dirigente prima dell’aggiudicazione dell’appalto. Insomma, il puzzle sarebbe ancora lontano dall’essere completato.

Anna Cecchini

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