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L’Irpef raddoppia sui redditi più alti: la mappa del salasso

L’Irpef raddoppia sui redditi più alti: la mappa del salasso

La giunta sta per approvare la delibera che sarà allegata al bilancio di previsione: aumenti scaglionati fino allo 0,8%

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La brutta notizia, per i contribuenti livornesi, era nell’aria. Ma ora ha trovato conferma nella delibera che la giunta approverà a breve e che sarà poi allegata al bilancio di previsione 2012: dopo l'aumento dell'addizionale regionale Irpef, che è cresciuta per tutti dello 0,33 per cento (con un aliquota maggiore per i redditi più alti), aumenterà anche il prelievo fiscale da parte da parte del Comune.

Nella prima bozza di bilancio, licenziata nel gennaio scorso, era stato ipotizzato di applicare a tutti l'aliquota massima (lo 0,8%, il doppio di quella'attuale), anche perchè il governo Monti ha dato questa facoltà ai Comuni, poi la giunta livornese ha preferito optare per un incremento più soft, diversificato per fasce di reddito. Ed è questa la scelta che si è concretizzata nella deliberà. Lo 0,8% sarà quindi applicato solo ai redditi superiori ai 75mila euro annui, mentre per gli altri scaglioni la tassazione sarà inferiore. Anzi, per la fascia fino a 15 mila euro - che a Livorno conta ben 44.341 soggetti - l'addizionale resterà ferma allo 0,4. Con questa operazione, o, l'amministrazione Comunale prevede di incassare 8.840.000 euro, esattamente 1.340.000 euro in più del gettito 2011 che è stato di 7.500.000.

Se invece fosse stato applicato lo 0,8 per cento a tutti i contribuenti il Comune avrebbe incamerato oltre 10 milioni di euro. Ma il sindaco Cosimi, seppur alle prese con una contabilità resa complessa dai tagli ai trasferimenti decisi dal Governo, ha preferito non incrementare eccessivamente la pressione tributaria. Ma un ritocco all’aliquota, che era ferma dal 2004, è stato comunque necessario, vista la decisione di manten ere aperti tutti i servizi pubblici senza andare ad incidere su rette e tarrife (aumento Istat a parte).

Quindi non saranno toccati i redditi più bassi, quelli fino a 15mila euro, per i quali l'aliquota resterà ferma allo 0,4%, e l’aumento sarà applicato gradualmente per scaglioni di reddito applicando lo 0,8 solo a chi dichiara oltre 75mila euro. Per questi ultimi contribuenti (e la maggior parte sono comunque lavoratori dipendenti), la tassazione sarà un vero e proprio salasso.

La rimodulazione della manovra Irpef sugli altri scaglioni di reddito preve lo 0,5% per l'imponibile tra 15.0001 e 28.000 euro; lo 0,6% da 28.0001 a 55.000 euro ; lo 0,7% da 55.001 a 75.000. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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