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Livorno

Due incappucciati prendono in ostaggio sei cassiere delle poste

Due incappucciati prendono in ostaggio sei cassiere delle poste

Rapina alla sede di via Azzati. I malviventi, armati di un piede di porco, chiudono le donne in bagno e riescono a portare via 20mila euro. Sul posto i carabinieri che stanno indagando

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Due banditi incappucciati fanno irruzione alle Poste di via Azzati, zona via Mastacchi, e chiudono in bagno sei dipendenti e un cliente. È successo poco prima delle 14 quando l’ufficio era in chiusura. I due, col volto travisato e armati di bastone, sono entrati nell’ufficio postale quando all’interno c’era solo un cliente e hanno subito puntato il piede di porco contro le donne. Uno dei rapinatori infatti ha minacciato le impiegate e il cliente, che si sono rifiugiati nella stanza nel retro della sede. Una volta tolte di mezzo le cassiere, i banditi quindi si ono rivolti alla diretrrice e si sono fatti consegnare i soldi che si trovavano nelle casse, riuscendo a portare via un ricco bottino: 20mila euro in tutto. Gli ostaggi a quel punto hanno dato l’allarme col cellulare dal bagno: "Aiuto, c'è uan rapina in corso", hanno detto ai carabinieri, ma al loro arrivo i malviventi erano già lontani. Le donne, terrorizzate, sono riuscite a liberarsi e poi hanno raccontato tutto ai carabinieri. I militari stanno indagando sulla vicenda. Sono in corso indagini e ricerche in tutta la città. I tecnici dei carabinieri hanno fatto tutti i rilievi e le foto sul posto, a caccia di tracce.

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