Sicurezza
Calcioscommesse, le richieste del procuratore federale
Per i tesserati del Grosseto che avevano deciso di non patteggiare sono state richieste pene dure: un anno a Consonni, quattro anni e mezzo per l’ex direttore sportivo Andrea Iaconi, un anno all’ex allenatore Sarri. Per l'Empoli chiesto il -1
Secondo giorno al processo del calcioscommesse che riguarda in prevalenza la serie B (la prima tranche dell’inchiesta della Procura di Cremona) e sono arrivate le richieste del procuratore federale Stefano Palazzi. Dopo i patteggiamenti, tutti piuttosto morbidi, per tesserati e società coinvolte la pubblica accusa ha chiesto alla commissione disciplinare di emettere sanzioni esemplari: ventisette punti di penalizzazione più 90.000 euro di multa per l’Albinoleffe (nove partite), -2 punti al Pescara,- 6 punti con esclusione dalla Coppa Italia per il Novara, -2 al Padova, -19 al Piacenza, -6 per la Reggina.
Per quanto riguarda le società toscane l’Empoli, tirato dentro per responsabilità presunta (partite con Mantova e Grosseto) è stato chiesto 1 punto di penalizzazione, mentre per quanto riguarda i giocatori, Palazzi è stato durissimo: quattro anni e sei mesi richiesti per Job, quattro anni per Colacone, quattro anni e sei mesi per Mastronunzio, tre anni e mezzo Rickler, tre anni per Avvantaggiato, cinque anni più preclusione per Zamperini, uno dei grandi protagonisti del processo 2011. Anche per i tesserati del Grosseto che avevano deciso di non patteggiare sono state richieste pene dure: un anno a Consonni per omessa denuncia, quattro anni e mezzo per l’ex direttore sportivo Andrea Iaconi, un anno all’ex allenatore Sarri per omessa denuncia.
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