Il caso riguarda anche i circoli nautici «Ma noi abbiamo scelto un’altra strada»
Anche il “popolo delle barchette”, cioè i numerosi circoli nautici, sono finiti nel mirino della Regione ma nella battaglia contro la “tassa sulla tassa” hanno scelto un’altra strategia e ancora...
Anche il “popolo delle barchette”, cioè i numerosi circoli nautici, sono finiti nel mirino della Regione ma nella battaglia contro la “tassa sulla tassa” hanno scelto un’altra strategia e ancora attendono il giudizio che li riguarda direttamente.
«Anziché puntare alla sospensiva - spiega l’avvocato Damiano Vaudo, che con i colleghi Marco Paggini e Alessandro Personi tutela i circoli (e anche alcuni operatori economici) - abbiamo ottenuto una forte accelerazione dei tempi per quanto riguarda la discussione di merito concordando in cambio di rinunciare alla richiesta di sospensiva. Sono state messe in calendario nella prima metà di giugno. Parlo al plurale perché in realtà si tratta di una sessantina di ricorsi affidati a differenti sezioni della Commissione: uno per ogni circolo, talvolta anche due perché è capitato che le ingiunzioni siano arrivate non solo ai legali rappresentanti ma anche personalmente a chi era presidente a quel tempo».
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