Don Ciotti il prete antimafia venerdì a Livorno
L’Associazione Libera insieme a Ceic-Comunità, Amici di Don Quilici e Istituto Santa Maria Maddalena mette in agenda per venerdì un incontro con don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera, prete-simbolo della lotta contro le mafie: alle 19 l’aperi-cena, alle 20,30 il dibattito.
Don Luigi Ciotti, il prete-coraggio simbolo della lotta contro tutte le mafie, sarà venerdì a Livorno per un incontro dal titolo “Riscoprire il volto dell'altro” (sotto il segno, com'è precisato nel sottotitolo, di «responsabilità e impegno per ogni uomo» con l'obiettivo di «costruire una umanità più giusta, più libera, più solidale». Appuntamento all'auditorium della Camera di commercio: alle 19 l'"aperi-cena della legalità", alle 20,30 l'incontro pubblico.
È l'iniziativa che conclude il cammino promosso da Amici di Don Quilici, Istituto S. Maria Maddalena, Ceis Comunità e Associazione Libera nel solco degli insegnamenti di don Quilici, il sacerdote livornese dell'Ottocento del quale è in corso la causa di beatificazione. “Diamo ali alle strade” è lo slogan che ha fatto da filo conduttore a una serie di incontri che hanno avuto per oggetto la storia della città, la marginalità, la responsabilità e il carcere. «La speranza ha il volto degli esclusi», spiegano i promotori dell'iniziativa citando una frase proprio di don Ciotti: «Non possiamo ricostruire la Speranza se non partendo da chi dalla speranza è stato escluso,dai disperati che affollano la faccia di questa terra».
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