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Si punge con una siringa all’asilo Bimba di 5 anni rischia l’epatite
La ragazzina sottoposta ad analisi. La direttrice indice assemblea. La madre: «Giorni di terrore». Trovate tracce di epatite C nella siringa.
LIVORNO. Una siringa nel giardino dell’asilo Sorgenti, in via Donnini. Alcuni bambini giocano, una piccola di 5 anni si avvicina, la prende. È un attimo e si punge. Panico: dal suo ditino inizia a uscire il sangue. Cominciano così momenti e poi giorni di terrore. La bimba viene subito portata in pronto soccorso, dove la sottopongono a un prelievo per accertare che il test dell’Hiv sia negativo. E per fortuna lo è. Venerdì la madre l’accompagna a Pisa per un ulteriore accertamento: negativo anche quello. Tuttavia, la questione è tutt’altro che chiusa. Nel sangue presente nella siringa vengono trovate delle tracce di epatite C.
Per la famiglia della bimba sono giorni da incubo, trascorsi tra ospedali e uffici legali.
E intanto a scuola cresce la protesta e grande è la preoccupazione dei genitori, delle maestre e della direttrice Manuela Mariani, che venerdì pomeriggio ha convocato un’assemblea. Nel corso della riunione le maestre hanno spiegato ai genitori cosa fosse successo e hanno evidenziato che tutti gli enti responsabili sono stati attivati tempestivamente.
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