Equitalia, le indagini procedono
«Chi ha commesso l’attentato alla sede di Equitalia ha messo a rischio anche la vita dei cittadini che abitano in quella palazzina». Ferma condanna da parte del questore Bruno D’Agostino dell’attentat...
«Chi ha commesso l’attentato alla sede di Equitalia ha messo a rischio anche la vita dei cittadini che abitano in quella palazzina». Ferma condanna da parte del questore Bruno D’Agostino dell’attentato di sabato 12 maggio negli uffici di via Indipendenza. «Sotto una pseudo-motivazione politica, questa banda ha messo in pericolo la vita dei cittadini. Usare materiale incendiario di notte, in un edificio abitato è da criminale all’eccesso», dice il numero uno della questura.
Il questore non si sbilancia sulle indagini, che stanno svolgendo Digos e Ros col coordinamento della Procura, ma lascia intendere che l’inchiesta è a buon punto.
«Spero che i responsabili paghino duramente - aggiunge D’Agostino - Non si possono mettere a rischio vite umane solo per timbrare il cartellino e dire “anche noi abbiamo fatto un attentato”. Quando l’obiettivo è singolo, come nel caso del sindaco di Livorno aggredito per la questione degli sfratti, ed Equitalia, oggetto dell’attentato, la cosa diventa gravissima. E come dice il nostro presidente della Repubblica, le parole sono pietre. Bisogna prestare la massima attenzione perché purtroppo si trova sempre l’esaltato di turno». (l.l.)
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