Visita ai reparti speciali e lancio col paracadute per il capo di Stato maggiore
Giornata ricca di impegni per il generale di corpo d’armata, Claudio Graziano, in visita al personale della brigata paracadutisti Folgore. Il comandante che non arriva dalle fila dei paracadutisti, ha partecipato anche a un lancio in coppia da 4000 metri
Visita ai reparti speciali, lanci, incontri con le autorità. E' stata una giornata ricca di impegni quella di giovedì per il generale di corpo d'armata Claudio Graziano che ha incontrato il personale della brigata paracadutisti Folgore.
Ricevuto dal comandante della Folgore, generale Massimo Mingiardi, il comandante in capo dell'esercito ha voluto visitare due dei reparti di élite delle nostre forze armate che appartengono appunto alla Brigata Folgore. Si tratta dell'unico reparto in Italia di Forze speciali, ovvero il 9° Reggimento Incursori Col Moschin e il Reparto di forze per operazioni speciali 185 Reggimento acquisitori obiettivi Folgore. Sono le forze che in questi anni sono stati impegnati sui teatri di guerra di tutto il mondo, a cominciare dall'Afghanistan con le forze internazionali.
Insieme al generale Graziano erano presenti alla lunga giornata livornese anche il generale Marco Bertolini, già comandante del Reparto incursori di Livorno e dopo della Brigata Folgore e oggi al vertice del Comando operativo Interforze a Roma, il generale Errico, comandante del 1° FOD di Vittorio Veneto, il comando dal quale dipende la Brigata Folgore.
Il generale Graziano, che non arriva dalle fila dei paracadutisti, ha partecipato anche a un lancio da 4000 metri in coppia con uno degli istruttori della Brigata Folgore.
Nel corso della giornata, prima dell'incontro con le istituzioni cittadine, il generale Graziano ha incontrato anche il Tenente colonnello Alessandro Albamonte, rimasto seriamente ferito da un pacco bomba terroristico inviato al comando Brigata di Livorno.
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