Ora Cosimi rischia di non avere più i numeri
Scoppia il caso Del Corona: «Non voglio più essere complice di questa sciagura». Giannini conferma l’uscita dopo il bilancio
LIVORNO. Il voto sul bilancio comunale di previsione 2012, che dopo una serie di rinvii è annunciato intorno alla fine di giugno, potrebbe trasformarsi in un vero e proprio spartiacque per il governo cittadino guidato da Alessandro Cosimi. Con l’approvazione della manovra finanziaria, rischia infatti di venire meno la coalizione di centrosinistra: Sinistra Libertà e Ecologia ha ripetuto in tutte le salse che l’attuale esperienza amministrativa si concluderà con quel voto. Anzi, il segretario provinciale Andrea Ghilarducci e il capogruppo comunale Lamberto Giannini si sono spinti oltre, ipotizzando di tornare alle urne già nel 2013.L’uscita di Sel (Giannini passerà nel gruppo misto), dopo lala cacciata dell’Idv, lascerà il Partito Democratico solo soletto a governare con numeri risicatissimi: appena 22 voti (compreso quello del sindaco), a fonte dei 21 necessari per l’approvazione degli atti.
Ma anche l’eventuale “appoggio esterno” del consigliere di Confronto potrebbe non essere sufficiente. Nel gruppo del Pd, infatti, si è aperta un’altra grana, quella che riguarda Vladimiro Del Corona. Il consigliere, deluso da questa esperienza amministrativa, ha infatti annunciato un suo “riposizionamento” in consiglio: non si dimetterà, non andrà nel gruppo misto ma resterà nel Pd da “indipendente”, decidendo di volta in volta come votare. E le parole che accompagnano questa scelta sono durissime . «Voterò il bilancio - afferma - ma dopo tre anni di sofferenza non voglio più essere complice di questa sciagura che sta facendo di Livorno un mucchio di macerie. È un cataclisma annunciato... Devo ancora secegliere com e dissociarmi, ma di certo continuerò a fare sentire la mia voce in consiglio». E senza Del Corona, il Pd non ha più la maggioranza .
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