Meteo
«Adesso l’Authority si dia una mossa»
Il Pd punta il dito su Gallanti: tuteli crociere e traffico merci. Cosimi (Prc): a rischio la tenuta sociale
LIVORNO. «L’Autorità portuale si era impegnata a dare una risposta alle crociere senza penalizzare gli spazi commerciali. L’avvicendamento doveva essere graduale: all’Alto Fondale le crociere, al molo Italia e nei piazzali intorno un polo per i prodotti forestali. Ma a un certo punto, l’Authority, non è più stata garante di questo percorso». Il segretario del Pd, Yari De Filicaia, punta il dito su Palazzo Rosciano.
«Il presidente Gallanti – riprende – ha presentato il piano di zonizzazione, ne abbiamo discusso per mesi, anche all’interno del partito. Poi tutto si è fermato. Siamo in una fase di non governo e la crisi è pesante. Di fronte al calo di lavoro e di fatturato è chiaro che se capita l’occasione, a qualcuno vengono nuovi appetiti». «Se non si affronta il problema in modo organico - chiude - in porto ci saranno un bel po’ di esuberi strutturali da governare. Non si può stare sei, sette mesi fermi: l’arbitro si dia una mossa».
Sui guai delle banchine interviene anche Lorenzo Cosimi (Federazione della sinistra). «La situazione di crisi che la nostra città sta attraversando – scrive – rischia di sfociare in momenti di forte tensione sociale. Siamo contrari a creare tifoserie che parteggino per l'una o per l'altra parte, ma una cosa occorre dirla con forza: è indispensabile che si creino le condizioni per il rispetto delle regole sulle banchine e che vi possa essere una progettualità per il futuro che dia sicurezza e speranza allo scalo». Il segretario parla di Pot e variante anticipatrice del piano regolatore del porto, che «rappresentano momenti imprescindibili per trovare soluzioni per gli operatori». «Sinceramente – chiude – la paura che si possa innescare un processo che acuisca le tensioni tra lavoratori è grande. Livorno non ha bisogno di divisioni, ma di unità e proposte concrete». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google