Italia
C’era il rischio che cedessero le paratie
Tragedia sfiorata, sarebbe stato un mare di fuoco. E l’Arpat chiamata in ritardo non analizza l’aria
COLLESALVETTI. Poche ore dopo un incidente che poteva diventare tragedia, in via dei Poggi, alle porte di Collesalvetti, è una giornata frenetica che si intreccia a una giornata normale. Davanti alla sede della fonderia Carlo Gelli & Figlio è un via-vai di persone.
Di prima mattina sono arrivati i tecnici dell’Arpat, poi quelli del servizio di prevenzione igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell'Asl. Stanno dentro tutta la mattinata. Cercano di capire che cosa sia successo realmente, parlano col titolare, col personale. Visitano il capannone in cui la vasca d’olio usata per raffreddare le sfere di ferro, ha preso fuoco.
In quel locale i pompieri hanno lottato fino a poche ore prima, quasi tutta la notte, per placare le fiamme ma soprattutto per evitare che cedessero le paratie della vasca. Immaginare che cosa sarebbe accaduto se quel mare d’olio (20mila litri) fosse fuoriuscito dalla piscina, è terrificante.
Mercoledì sera è andata bene, ma la presenza di quella fabbrica storica a due passi dal centro del paese e attigua a diverse abitazioni, fa discutere ancora molto, come si può leggere in questa pagina.
Accanto al pericolo derivante dalle lavorazioni, c’è quello per l’inquinamento dell’aria. I risultati delle analisi dell’Arpat arriveranno a giorni, forse già oggi. Non saranno completi tuttavia, poiché i tecnici dell’agenzia sono stati allertati ieri mattina e non nella notte, come generalmente accade, e dunque le rilevazioni delle emissioni aeree non sono state effettuate. Il personale Arpat, così come gli addetti della Carlo Gelli & F, hanno prelevato alcuni campioni delle acque di scarico provenienti dalla fonderia, su cui sono in corso vari test.
Gli addetti dell’Asl invece cercano di capire se le condizioni di sicurezza sono state rispettate per i tre lavoratori che nella notte di mercoledì erano impegnati in fabbrica. L’operaio ferito per fortuna ha riportato soltanto una contusione al braccio urtando un carrello.
Adesso il sindaco Lorenzo Bacci e l'assessore alla protezione civile Massimo Minuti - che hanno seguito in diretta l’incidente - sono in attesa dei riscontri anche dei vigili del fuoco per capire quali eventuali provvedimenti prendere e gli adempimenti a carico del Comune.
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