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Burocrazia addio Imu, Tosap e tributi consultabili sul web
Sul sito del Comune commercialisti e contabili possono verificare lo stato dei pagamenti dei loro clienti
LIVORNO. Calcolare l'Ici, verificare lo stato dei pagamenti, avviare procedimenti di autotutela per conto dei propri clienti. Sono solo alcuni dei servizi "a portata di clic", del programma telematico Sigel-Sp (Sistema informativo Gestione Entrate Livorno). Il progetto co-finanziato dalla Regione Toscana entra nella fase a regime. «Un altro tassello di quel programma più ampio che abbiamo denominato "Innova Livorno" – commenta Darya Majidi, assessore allo sviluppo e innovazione - per semplificare i rapporti tra l'amministrazione e tre target di utenze: professionisti, cittadini e imprese».
Attraverso una password gli studi professionali potranno accedere a una piattaforma online per consultare, per conto e su delega dei propri clienti, le principali informazioni sulle posizioni contributive.
«Abbiamo realizzato un'ottima sinergia tra i vari assessorati – interviene Valter Nebbiai, assessore al patrimonio – in vista di un obiettivo comune: accelerare e semplificare l'accesso agli atti tributari. Le leggi sono spesso farraginose e dunque per i cittadini, chiamati a cè indispensabile l'efficientamento dei servizi».
Il commercialista o l'esperto contabile potrà accedere, direttamente dal sito del Comune e senza richiedere alcune pratiche, al proprio portafoglio di clienti, individuare il nominativo in questione e verificare le posizioni contributive di Ici, Tosap e Icp, ma anche le dichiarazioni Ici e l'elenco dei beni immobili, i versamenti e gli eventuali avvisi di accertamento emessi.
«Questa applicazione – aggiunge Nebbiai – costituisce un'anticipazione della futura "Cartella Unica del Contribuente". In questo periodo le amministrazioni sono viste come un nemico: questo progetto non vuole essere una misura vessatoria nei confronti del cittadino ma uno strumento per ottenere chiarezza ed evitare problematiche o disguidi». Esprime soddisfazione anche Riccardo Vitti, presidente dell'Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Livorno: «Grazie a questo software, sperimentato già nel 2007 per i dati relativi agli immobili, si realizza un doppio vantaggio: per i professionisti che non dovranno più recarsi presso gli uffici per le verifiche, e per gli addetti agli sportelli che vedranno ridurre drasticamente la mole di lavoro. Si tratta inoltre, di un meccanismo di controllo reciproco per eventuali errori e inesattezze».
Nei casi di avviso di accertamento sarà possibile dimostrare l'avvenuto pagamento inserendo la scansione della ricevuta del bollettino, oppure avviare un procedimento di autotutela e di ravvedimento operoso, calcolandone l'importo. Il sistema genera a questo punto una serie di mail che saranno inviate agli uffici competenti del Comune, al commercialista o contabile e al cliente. La piattaforma sarà aggiornata quando entreranno in vigore le imposte Imu e Tares (al posto della Tarsu/Tia).
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