Meteo
«Qualcuno ci paghi i corsi per defibrillare»
La richiesta dell’Msp: disposti a comprare 4 apparecchi, ma i costi per l’abilitazione sono troppo alti
LIVORNO. Se il CalcioClub ha scelto di prendere direttamente un’ambulanza e piazzarla tre ore a sera, tutte le sere, al campo di via Campania, Msp - che organizza le sue partite su quattro impianti differenti - ha deciso di optare per un defibrillatore su ogni campo. Ma c’è un ostacolo: per usare il defibrillatore chiaramente serve una idoneità. Quante persone dovrebbero averla per garantire che ogni sera sia presente in ogni impianto qualcuno in grado di attivare l’apparecchiatura?
«Il problema è nato proprio qui - spiega il presidente Dario Ghiselli -. Noi abbiamo pensato che la cosa migliore potrebbe essere far prendere l’abilitazione a due componenti per ogni squadra, ma i corsi alla Svs, con cui abbiamo una convenzione, costano 150 euro a testa e noi non possiamo permetterci di pagarli a tutti. Nè possiamo costringere i nostri tesserati a spendere quei soldi. Ecco allora che faccio una richiesta, che può sembrare una provocazione, ma è reale: visto che tutti parlano della necessità di rendere sicuri i nostri impianti, a partire dalla Asl, che ha costi altissimi per rilasciare i certificati, perché non si fa in modo che quei corsi o siano gratuiti o abbiano prezzi più bassi per farvi partecipare il più alto numero di persone? Noi siamo disposti a investire nell’acquisto di quattro defibrillatori, ma chi di dovere ci aiuti a rendere utilizzabili quegli strumenti».
(g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
