Il Tirreno

Livorno

CONTRO IL MAXI-INCENERITORE

L’opposizione si allarga

LIVORNO. Contro l’ipotesi di realizzare a Livorno il mega-termovalorizzatore d’Area Vasta, che il sindaco ha sostenuto nella seduta del consiglio comunale dell’altro ieri, si è formata a Palazzo...

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LIVORNO. Contro l’ipotesi di realizzare a Livorno il mega-termovalorizzatore d’Area Vasta, che il sindaco ha sostenuto nella seduta del consiglio comunale dell’altro ieri, si è formata a Palazzo Civico una nuova opposzione di sinistra: l'interpellanza contro il mega-inceneritore messa a punto dal consigliere Andrea Romano (Idv), ha infatti visto aggiungersi le firme di Lorenzo Del Lucchese (Idv), Lamberto Giannini (Sel) e Tiziana Bartimmo (Fds).

«Chiederemo anche il sostegno di Città Diversa - dice Romano - e così sarà possibile lavorare insieme a tutti i gruppi consiliari che hanno dimostrato responsabilità e buon senso di fronte alla catastrofe sanitaria e ambientale che sta per abbattersi su Livorno».

Speriamo che si svegli anche la società civile, ormai la popolazione riesce ovunque a bloccare questi progetti, dagli Usa fino a Napoli (rinata grazie alla raccolta differenziata), passando dal Parlamento Europeo che il 20 aprile ha approvato addirittura una proposta di vietare l'incenerimento di tutto ciò che si può riciclare, cio è quasi tutto».

E pare che l’auspicio di Romano abbia subito trovato conferma: Marco Cannito avrebbe già sottoscritto l’interpellanza. Quindi il Pd si ritrova da solo a sostenere il termovalorizzatore, con l’eventuale appoggio di Confronto. E poi ci sarebbe il Pdl.

«Organizzeremo proteste e mobilitazioni contro il cancro-valorizzatore - conclude Romano - insieme a tutti coloro che vorranno aiutare Livorno per una gestione dei rifiuti sana e corretta». (a.g.)

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