Italia
La De Tomaso in liquidazione
Incontro in Regione tra la famiglia Rossignolo e l’assessore Simoncini: predisposti gli atti per il concordato preventivo. La ricapitalizzazione sarebbe saltata per le inadempienze del socio cinese
Si è concluso l’incontro in Regione sulla vicenda De Tomaso. La famiglia Rossignolo, che è proprietaria del marchio automobilistico, ha comunicato all’assessore regionale Gianfranco Simoncini di aver messo volontariamente in liquidazione la società e di aver predisposto gli atti per richiedere il concordato preventivo.
Allo stesso tempo, la famiglia Rossignolo ha ribadito che permangono i rapporti con quello che doveva essere il socio cinese: avrebbe dovuto ricapitalizzare l’azienda e rilanciare il progetto di produzione di un’auto di lusso (da costruire nelle fabbriche di Guasticce e di Grugliasco, in provin cia di Torino) ma, secondo quanto riferito da Rossignolo, il potenziale socio sarebbe inadempiente.
Al tavolo della Regione Toscana, i proprietari della De Tomaso hanno detto che nel frattempo ci sono stati interessamenti da parte di due gruppi asiatici e di uno russo. Simoncini ha risposto che, in assenza di precisi impegni, la Regione chiederà un nuovo incontro al ministero per trovare una soluzione ai 140 lavoratori ex Delphi che, attualmente, usufruiscono della cassa integrazione per crisi che scadrà alla fine dell’anno.
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