Il Tirreno

Livorno

Una passerella collegherà la Fortezza alla terraferma

di Alessandro Guarducci
Una passerella collegherà la Fortezza alla terraferma

La giunta ha approvato il progetto di un pontile galleggiante mobile di 34 metri e ora attende il contributo di 230mila euro da un programma transfrontaliero

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LIVORNO. Una passerella lunga quasi 34 metri, o per meglio dire un attraversamento galleggiante mobile, collegherà la Fortezza Vecchia alla terraferma (in corrispondenza della banchina vina al ponte Santa Trinità).

E' questo il progetto che la giunta comunale ha approvato per rendere quello che è il simbolo di Livorno più facilmente accessibile dai turisti che vogliono visitarlo e anche utilizzabile in maniera più agevole da tutti in occasione di grandi eventi che - si spera - si svolgeranno con sempre maggiore frequenza al suo interno. La durata dell'intervento dei lavori necessari alla realizzazione è stata stimata in due mesi poco più, mentre il costo complessivo dell’opera ammonta a 233.000 euro tutto compreso.

Una cifra che non sarà però a carico dell'amministrazione labronica: il progetto, infatti, rientra nel più vasto programma di "cooperazione trasfrontaliera Italia - Francia - Marittimo 2007/2013" che ha come oggetto la "rete delle città portuali e dei servizi urbani integrati". Capofila di questa iniziativa è la Corsica e la candidatura del progetto di attraversamento mobile della Fortezza Vecchia presentato dall'amministrazione livornese è già stato ritenuto ammissibile. E ora attende il finanziamento. «Nell'ottobre scorso - spiega l'assessore alla cultura Mario Tredici - L'opera era già stata inserita nel programma triennale dei lavori pubblici e ora aspettiamo l'esito della selezione: in caso di responso favorevole, potremo dare il via ai lavori perché è previsto un finanziamento a rimborso pari al 100% della spesa complessiva. Noi abbiamo fatto tutto per farci trovare pronti: lo studio di fattibilità è stato approvato la scorsa settimana con una delibera immediatamente eseguibile».

La realizzazione dell'opera è quindi subordinata all'effettiva concessione del contributo e sarà inserita - in caso positivo - nel bilancio di previsione 2012. L'opera in questione, se sarà realizzata, valorizzerà la Fortezza Vecchia e rappresenterà sicuramente un percorso più affascinante ed attraente per i turisti. Il progetto è stato messo a punto dall'ingegnere Alessio Bozzi, che è anche Il responsabile del procedimento per il Comune.

Nello studio di fattibilità è prevista la realizzazione di un attraversamento galleggiante di collegamento tra il monumento e la banchina adiacente al Ponte Santa Trinità per una lunghezza di 33,84 metri (e largo tre metri). Il pontile sarà composto dalle giunzioni di speciali passarelle galleggianti fissate alle banchine, da elementi galleggianti ancorati con pali e da elementi galleggiabili mobili destinati a "trasformarsi" in un varco apribile di circa 7 metri per garantire il transito delle imbarcazioni in questo tratto del Fosso Reale. Il pavimento del pontile sarà realizzato in doghe di legno esoitico pregiato e non proveniente da deforestazione dallo spessore minimo di 21 millimetri, fissate con viti in accioi inox su longheroni in alluminio e distanziate tra loro di 5 millimetri.

La passerella pedonale sarà poi corredata da una ringhiera corrimano zincata a forma tubolare. Il varco è concepito per essere movimentato automaticamente e dotato dei dispositivi (meccanici, visivi e acustici) necessari a garantire la fase di apertura e di chiusura in completa sicurezza. Sempre per ragioni di sicurezza, dovrà essere installato un sistema di videosorveglianza per mezzo di telecamere a colori ed in frarossi, gestibili tramite web.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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