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La maggioranza si allarga sul bilancio consuntivo

La maggioranza si allarga sul bilancio consuntivo

L’assessore Valter Nebbiai è riuscito a compiere un piccolo miracolo politico con il rendiconto di gestione 2011 (il bilancio consuntivo relativo allo scorso anno) che ha illustrato l’altra...

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LIVORNO. L’assessore Valter Nebbiai è riuscito a compiere un piccolo miracolo politico con il rendiconto di gestione 2011(il bilancio consuntivo relativo allo scorso anno) che ha illustrato l’altra sera in consiglio comunale: sul provvedimento economico la maggioranza si è infatti allargata, visto che ai voti del Pd e di Sel si è aggiunto anche quello dell’Idv (oltre all’astensione di Confronto Livorno). Insomma, si è tornati indietro di un mese, anche se solo per una votazione visto che la frattura tra Pd e Idv appare insanabile.

Il rendiconto, che ha chiuso con quasi quattro milioni di euro di avanzo su 145 milioni di spese correnti, dimostrando la sostanziale tenuta del bilancio di previsione 2011 senza tagli a cultura e scuola, è stato approvato con 25 voti favorevoli (Pd, Sel e Idv, appunto), 1 astensione (Gianfranco Lamberti) e 11 voti contrari (Rifondazione comunista, Città Diversa e centrodestra).

nel corso dell’anno passato, il Comune ha erogato complessivamente tra spese correnti e in conto capitale (investimenti) 182 milioni di euro, pari all'8per cento del pil della città. L'assessore al bilancio è apparso soddisfatto al termine della seduta consiliare, ma si è anche detto molto preoccupato per il futuro. Non è un caso, del resto, che la discussione sul bilancio di previsione 2012 - annunciata dal sindaco per il 27 aprile - sia slittata alla prossima settimana a causa delle incertezze sulle stime.

«Con il bilancio consuntivo del 2011 si chiude un'epoca - spiega l'assessore - e se ne apre un'altra molto più dura per la, città che va affrontata con coraggio e determinazione».

«A parità di servizi erogati, si prospetta infatti un'imposizione fiscale molto dura sul ceto medio con l'introduzione dell'Imu - aggiunge - considerato che Livorno avrà circa 17 milioni di euro in meno di trasferimenti dallo Stato».

Nel corso del dibattito sono intervenuti Giubbilei, Giannini, Capuozzo, Amadio, L. Cosimi, Romano, Ciacchini, Romiti, Gulì, Cannito, Tamburini e Lamberti.

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