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Torretta segue le regole urbanistiche

Torretta segue le regole urbanistiche

Il Consorzio difende i 138 alloggi alla Dogana: «È la politica che ha scelto di recuperare le aree urbane»

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LIVORNO. «Il complesso di Torretta non sarà il bussolo da cui pescare per completare il Borgo di Magrignano: stiamo parlando di un’iniziativa a sé stante, un’operazione edilizia perfettamente in linea con la politica decisa dall’amministrazione comunale». Risponde così il presidente di Edilporto, Roberto Tognotti, alle critiche sollevate negli ultimi giorni da più fronti (dalla circoscrizione, dall’Osservatorio trasformazioni urbane e anche da alcuni consiglieri comunali di maggioranza) al complesso edilizio progettato dal Consorzio a ridosso della futura Dogana d’Acqua. Tra via della Cinta Esterna e via delle Cateratte dovrebbero nascere 138 appartamenti, divisi in sette stabili: i lavori nel primo lotto (in tutto 38 alloggi) sono già partiti.

«Abbiamo comprato l’area ex Feltrinelli – ripercorre Tognotti – circa tre anni fa, per quasi 7 milioni di euro. La politica che stava venendo avanti era quella di smettere di costruire fuori dal perimetro della città e recuperare le aree interne: dopo la bonifica siamo partiti con i lavori». Ma le case sono il modo migliore per valorizzare questo comparto? E poi: ce l’hanno, oggi, un mercato? «Se sia il modo migliore – controbatte Tognotti – non lo so. Forse però è la soluzione più logica se non si vuole entrare nella fantasia, nei progetti irrealizzabili perché magari non ci sono i finanziamenti pubblici». Quanto al mercato, «l’urgenza di costruire di qualche anno fa non c’è: nel 2012 la richieste sono scese rispetto al 2010 e, soprattutto, al 2009. Le famiglie sono preoccupate, hanno problemi a vendere, le banche chiedono prudenza. Ma se guardiamo al 2013 il numero di prenotazione torna a salire, significa che comunque c’è speranza e intenzione di acquistare». E i servizi? A Torretta sono previsti parchi, parcheggi e giochi per bambini? «È prevista una striscia verde di circa 120 metri per 20 a dividere il complesso da via della Cinta Esterna (dove sarà abbattutto il muro), più qualche parcheggio a lisca. Non molti perché per i condomini sono previsti box privati». Nel primo lotto, all’angolo tra via della Cinta Esterna e via delle Cateratte spunta anche un fondo commerciale da 250 metri quadri: «Potrebbe ospitare un market che manca nella zona». I tempi? «Per il primo lotto – chiude Tognotti – calcoliamo dai 24 ai 26 mesi. Come ho detto non andiamo di fretta». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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