Il presidio
Concordia, identificate cinque vittime
Sono stati identificati ufficialmente gli ultimi cinque corpi ancora senza nome ritrovati dopo il naufragio della Costa Concordia. Lo rende noto la Prefettura di Grosseto
GROSSETO. Sono stati identificati ufficialmente gli ultimi cinque corpi ancora senza nome ritrovati dopo il naufragio della Costa Concordia. Lo rende noto la Prefettura di Grosseto.
Si tratta di Christina Mathi Ganz, cittadina tedesca; Norbert Josef Ganz, cittadino tedesco; Giuseppe Girolamo, cittadino italiano, membro dell’equipaggio; Barbara Heil, cittadina americana; Gerald Heil, cittadino americano. Restano ancora da rintracciare altre due persone disperse nel naufragio.
Giuseppe Girolamo, 30 anni, di Alberobello in Puglia, batterista, era uno dei musicisti che lavoravano sulla Concordia al momento del naufragio. Il giovane, aveva ceduto il posto su una scialuppa di salvataggio a una bambina. La storia era stata raccontata da alcuni colleghi del giovane che avevano assistito al suo gesto coraggioso prima di mettersi in salvo. I parenti avevano tappezzato di sue fotografie l’Isola del Giglio nella speranza si fosse salvato e avevano anche attivato ricerche per le persone scomparse tramite la trasmissione Chi l’ha visto.
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