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«Quella partita non va rigiocata»
Tifosi amaranto e del Pescara d’accordo: non ci interessa più nulla del risultato
LIVORNO. Pescara-Livorno, a termini di regolamento deve ricominciare dal minuto 31 del primo tempo sul punteggio di 2-0 per gli amaranto. La Lega deve stabilire la data del recupero, meglio della prosecuzione. Eppure i pareri in seno anche alle singole tifoserie non sono uniformi. Basa dare un'occhiata al mondo del web per capirlo. A Livorno uno dei siti più cliccati dagli sportivi è alelivorno.it. C'è chi è favorevole alla ripresa di una partita vera per onorare la memoria dello sventurato centrocampista amaranto.
C'è chi come “Esiliato” farebbe decidere alla famiglia Morosini. “Il professore” è d'accordo, ma auspica pure che le due società facciano scendere in campo le squadre primavera. Infine c'è chi come “Atek” non usa mezze misure: «Per me si è chiuso il campionato. Non mi interessa nulla,se ci salveremo se retrocediamo. Questo fatto mi ha scosso moltissimo. Si dice che il tempo rimargina le ferite. Verissimo. Ma per ora io non me la sento. Sono vicino con il cuore alla sorella e alla sua ragazza».
Il dolore ha un solo colore, il nero. Non ha bandiere, è drammaticamente di tutti. Ognuno è toccato a suo modo. Anche da Pescara i commenti sono sul solito tono: «Quella partita non deve neanche essere rigiocata - scrive un tifoso biancoazzurro - a noi non interessa. Che trovino una soluzione i dirigenti, ma continuare su quel campo dove è morto Morosini è assurdo. In questo momento non abbiamo bisogno di altre farse».
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