«Maggioranza in panne è ora di tornare a votare»
La Federazione della sinistra chiede le dimissioni del sindaco Cosimi e presenta un calendario di iniziative per coinvolgere associazioni e sindacati
LIVORNO. «La politica livornese vive in una sorta di limbo da mesi». Con queste parole, Lorenzo Cosimi, segretario Prc, commenta la situazione a Palazzo Civico. «La maggioranza è impantanata in diatribe interne e non svolge a pieno i compiti del mandato – sostiene – chiediamo di prendere atto con onestà intellettuale che il progetto di maggioranza non è più sostenibile e operativo, forse è il caso di tornare a votare». La Federazione della sinistra chiede, insomma, le dimissioni del sindaco e della giunta.
«Cerchiamo di svolgere un ruolo di maggioranza costruttiva – aggiunge Cosimi – e abbiamo spesso guardato con favore a Sel e Idv che mostrano una particolare sensibilità verso le tematiche dell'ambiente e del lavoro».
Le dichiarazioni del segretario arrivano a margine della presentazione di un cartellone di iniziative che partirà venerdì 20 alle 17 all'Arena Astra. «Lobiettivo – annuncia Michele Mazzola, segretario provinciale Pdci – è quello di rilanciare la Federazione della sinistra, ampliando la compagine dei soggetti coinvolti e la base di adesione». Fds cerca nuovi partner per dare vita a un gruppo articolato «capace di rispondere alle numerose sollecitazioni che ci giungono dalla realtà locale che soffre dell’assenza della politica».
«Assistiamo – continua – a una battuta d'arresto della politica, in una fase in cui la città avrebbe invece bisogno di compattezza e di un rilancio delle istituzioni». La Federazione tenta di rinnovarsi per creare un movimento di opposizione che coinvolga dai sindacati alle associazioni. Il 20 aprile sarà l'occasione per aprire ufficialmente un dialogo con Cgil, Anpi, Compagnia dei Lavoratori Portuali e Arci. «Contro quel ritornello che vuole la sinistra un mosaico di partiti senza armonia – interviene Cosimi – vogliamo riunire sotto un unico segno, un filone di pensiero alternativo che parta dal territorio. Non si tratta ancora di un simbolo elettorale ma di un progetto che mira a introdurre elementi di diversità nel dibattito cittadino».
I temi caldi sono in primis il lavoro e la salvaguardia dei diritti. «Porteremo avanti un calendario di iniziative per coinvolgere quanti più soggetti possibile – annuncia l’ex Sel, Vittorio Vittori – con momenti di riflessione sulla crisi e sugli scenari che si apriranno quando finalmente ne saremo usciti». «In città – chiudono in coro dalla Federazione – serve una sterzata a sinistra».
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