Sos da piazza Mazzini «Siamo negozi fantasma»
Il cantiere di lavoro nasconde ormai da mesi le vetrine delle attività commerciali Anche i residenti protestano: «Ci sono stati tolti 50 posti auto dal parcheggio»
LIVORNO. «Non possiamo più andare avanti così, le nostre sono diventate attività fantasma». A lanciare il grido di protesta sono alcuni commercianti di piazza Mazzini, che da circa un anno si ritrovano a convivere con un vasto cantiere situato nel parcheggio davanti ai loro locali.
L'area riservata agli operai misura diverse decine di metri quadrati. Ma a creare disagio ai negozianti sono soprattutto i grandi pannelli in legno che delimitano il cantiere. Queste "pareti", alte un paio di metri, nascondono il lato interno della piazza a chi passa dalla parte opposta. E la cosa crea un evidente danno economico ai "negozi fantasma".
A denunciare il disagio, anche a nome degli altri commercianti, è Andrea, titolare della gelateria Fiori Rosa. «Circa un anno fa - racconta - sono cominciate le operazioni di riqualificazione di piazza Mazzini. Per noi è stata una sofferenza avere i lavori qui davanti e per tanti mesi, specie durante la stagione estiva. Ma abbiamo sopportato gli inconvenienti, sapendo che la ristrutturazione avrebbe giovato anche a noi».
Alla fine dell'estate scorsa i lavori si sono avviati al al termine. Ma il grosso cantiere, che occupa gran parte del parcheggio dal lato vicino agli scali Novi Lena, è rimasto al suo posto. «Contavamo di veder sgombrata la piazza una volta finita la riqualificazione - prosegue Andrea - Invece la stessa area ora è utilizzata come deposito per mezzi pesanti, segnaletica stradale e quant'altro, dalle ditte che fanno i lavori nelle strade vicine».
L'inconveniente è aggravato dal fatto che, dopo le modifiche alla viabilità degli ultimi anni, il traffico è stato dirottato dall'altro lato di piazza Mazzini. E con i grandi pannelli di legno, dall'altra parte è impossibile notare la presenza delle attività commerciali. «Passiamo totalmente inosservati. Questo vale per gli automobilisti, per i pedoni, e soprattutto per i turisti. Che non sanno che a pochi metri dal mare ci sono un bar, una gelateria, un panificio, una farmacia e così via».
Il cantiere causa anche un problema-parcheggi, con circa 40-50 stalli in meno: diversi residenti si sono lamentati perché, costretti a posteggiare dove la sosta non è consentita, hanno dovuto poi fare i conti con multe salate. Secondo i cartelli affissi lungo il cantiere, le operazioni (che rientrano nel programma dei Piuss per lavori stradali di illuminazione e urbanizzazione), iniziate il 14 marzo 2011, sarebbero dovute terminare il 12 novembre 2011. In pratica 7 mesi fa.
«Non sappiamo se ci sono stati ritardi o se quell'area è usata ora per interventi con altre scadenze - conclude Andrea - Vogliamo però una soluzione che tenga conto degli interessi di commercianti e cittadini. Chiediamo che il cantiere sia rimosso o quantomeno ridotto. Con questi pannelli che ci nascondono è come se fossimo chiusi».
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