Il Tirreno

Livorno

Sos da piazza Mazzini «Siamo negozi fantasma»

di Giorgio Carlini
Sos da piazza Mazzini «Siamo negozi fantasma»

Il cantiere di lavoro nasconde ormai da mesi le vetrine delle attività commerciali Anche i residenti protestano: «Ci sono stati tolti 50 posti auto dal parcheggio»

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LIVORNO. «Non possiamo più andare avanti così, le nostre sono diventate attività fantasma». A lanciare il grido di protesta sono alcuni commercianti di piazza Mazzini, che da circa un anno si ritrovano a convivere con un vasto cantiere situato nel parcheggio davanti ai loro locali.

L'area riservata agli operai misura diverse decine di metri quadrati. Ma a creare disagio ai negozianti sono soprattutto i grandi pannelli in legno che delimitano il cantiere. Queste "pareti", alte un paio di metri, nascondono il lato interno della piazza a chi passa dalla parte opposta. E la cosa crea un evidente danno economico ai "negozi fantasma".

A denunciare il disagio, anche a nome degli altri commercianti, è Andrea, titolare della gelateria Fiori Rosa. «Circa un anno fa - racconta - sono cominciate le operazioni di riqualificazione di piazza Mazzini. Per noi è stata una sofferenza avere i lavori qui davanti e per tanti mesi, specie durante la stagione estiva. Ma abbiamo sopportato gli inconvenienti, sapendo che la ristrutturazione avrebbe giovato anche a noi».

Alla fine dell'estate scorsa i lavori si sono avviati al al termine. Ma il grosso cantiere, che occupa gran parte del parcheggio dal lato vicino agli scali Novi Lena, è rimasto al suo posto. «Contavamo di veder sgombrata la piazza una volta finita la riqualificazione - prosegue Andrea - Invece la stessa area ora è utilizzata come deposito per mezzi pesanti, segnaletica stradale e quant'altro, dalle ditte che fanno i lavori nelle strade vicine».

L'inconveniente è aggravato dal fatto che, dopo le modifiche alla viabilità degli ultimi anni, il traffico è stato dirottato dall'altro lato di piazza Mazzini. E con i grandi pannelli di legno, dall'altra parte è impossibile notare la presenza delle attività commerciali. «Passiamo totalmente inosservati. Questo vale per gli automobilisti, per i pedoni, e soprattutto per i turisti. Che non sanno che a pochi metri dal mare ci sono un bar, una gelateria, un panificio, una farmacia e così via».

Il cantiere causa anche un problema-parcheggi, con circa 40-50 stalli in meno: diversi residenti si sono lamentati perché, costretti a posteggiare dove la sosta non è consentita, hanno dovuto poi fare i conti con multe salate. Secondo i cartelli affissi lungo il cantiere, le operazioni (che rientrano nel programma dei Piuss per lavori stradali di illuminazione e urbanizzazione), iniziate il 14 marzo 2011, sarebbero dovute terminare il 12 novembre 2011. In pratica 7 mesi fa.

«Non sappiamo se ci sono stati ritardi o se quell'area è usata ora per interventi con altre scadenze - conclude Andrea - Vogliamo però una soluzione che tenga conto degli interessi di commercianti e cittadini. Chiediamo che il cantiere sia rimosso o quantomeno ridotto. Con questi pannelli che ci nascondono è come se fossimo chiusi».

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