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La Pasqua extralusso del governatore russo

La Pasqua extralusso del governatore russo

A Montecatini per festeggiare il compleanno e fare affari. E in patria un noto blogger scatena la polemica: chi paga?

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MONTECATINI. Il cane da guardia mediatico del potere di Putin punta lo sguardo su Montecatini. E ringhia.

Dal suo temutissimo blog lancia l’anatema che ne qualifica aspirazioni e segni distintivi: il governatore di Volgograd passa le feste di Pasqua in occasione del suo compleanno nella città termale a spese della collettività.

Il blogger inviso alla nomenklatura russa si chiama Alexei Navalny, 35 anni, avvocato, più volte arrestato dopo manifestazioni di piazza e regolarmente rilasciato.

Non guida nessun partito, ma ha un blog seguito come fosse un romanzo noir con cui rivela i legami tra le grandi aziende e i poteri forti del governo. Appalti truccati, documenti riservati, accordi sottobanco tra politici e industriali.

Nel menu di giornata degli scandali portati alla luce dall’attivista politico arriva ora il soggiorno montecatinese di una delegazione di 46 tra notabili e imprenditori russi, con famiglie al seguito.

A capeggiarla è il governatore della regione, la cui capitale è Volgograd - ex Stalingrado - Sergei Bozhenov, 47 anni compiuti domenica e festeggiati al Grand Hotel Tamerici dove si trova la maggior parte degli ospiti russi.

Lui, il potente politico, ha scelto il Grand Hotel & La Pace, consigliato magari dalla first lady Svetlana Medvedev, scesa nel prestigioso albergo ai primi di marzo e moglie del presidente Dmitry che proprio a gennaio ha nominato Bozhenov al vertice della regione.

«Chi ha pagato l'aereo?» è la domanda del blogger che ricorda quanto la regione amministrata dal governatore sia depressa e con salari da fame.

Le frecce acuminate scoccate da Navalny riferiscono di una «visita ufficiale» con una «serie di incontri con capi di governo», ma il paladino della lotta alla corruzione fa anche notare la circostanza delle festività pasquali con tanto di coincidenza del compleanno.

Gran parte della comitiva rimarrà fino alla prossima settimana. Ma per quanto possano essere piacevoli le acque termali e l’accoglienza negli stabilimenti, il pendolo del soggiorno oscilla tra lo svago e la voglia di fare affari.

Bozhenov e compagnia non sono attratti solo dalle terme e dai benefici effetti delle acque calde o rinfrescanti. A Montecatini e in Valdinievole sono arrivati con l’idea di sviluppare possibili canali commerciali.

L’interesse della delegazione è rivolto all’industria alimentare dell’area del Montalbano dove esistono eccellenze nel settore di conserve e sottoli. I contatti sono riservati, ma non segreti. Anche se adesso è prematuro ipotizzare futuri scenari in un business tutto in divenire. E quando non si parla di affari ci si può rilassare nei centri benessere capaci di riempire con soddisfazione l’agenda del gruppo di politici e investitori che fa tappa in città dopo il soggiorno della moglie del presidente in carica e di Sofia Rudyeva, Miss Russia 2009, per un paio di notti, sempre al Grand Hotel & La Pace.

«Come amministrazione abbiamo inviato al governatore il libro sulla città – afferma il sindaco Giuseppe Bellandi -. Se mi vorrà ricevere sarò lieto di incontrarlo». Potere, soldi e bellezza made in Russia sono sempre più attratti da Montecatini.

di Pietro Barghigiani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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