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Livorno

La grande abbuffata finisce in pronto soccorso

La grande abbuffata finisce in pronto soccorso

Dopo il pranzo di Pasqua il 118 ha ricevuto una ventina di chiamate I pazienti accusavano dolori addominali e nausea da indigestione

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LIVORNO. La signora di 91 anni che abita appena fuori dal centro aveva partecipato al pranzo di Pasqua al ristorante con tutta la famiglia. Di ritorno a casa, ha resistito solo pochi minuti, poi i dolori addominali e una certa nausea, come ha raccontato ai centralinisti del 118, non le davano tregua tanto da convincerla a chiamare un’ambulanza. Poco prima era stato un marittimo di una trentina d’anni a chiedere aiuto dopo aver mangiato e bevuto ben oltre i propri limiti. Ma la grande abbuffata pasquale si è trasformata in una corsa in ospedale anche per un operaio di una cinquantina d’anni e per un professionista che appena sopra i sessanta.

Di telefonate di aiuto, infatti, tra le 18 e 20 di domenica ne sono arrivate una quindicina al centralino del 118. «Indigestione post pranzo pasquale», è stata la diagnosi tra il sacro e il profano. E dire che in tutto i casi simili sono stati quasi una trentina, infatti non tutti hanno sentito il bisogno di chiamare l’ambulanza ma si sono presentati direttamente in pronto soccorso con la propria auto, spesso accompagnati da un parente.

«Menomale siamo in tempo di crisi – cercava di ironizzare una delle centraliniste che ha gestito l’emergenza digestione – evidentemente per Pasqua nessuno ha voluto farsi mancare nulla, a cominciare dal cibo». Tra le persone soccorse, non a caso, c’è un’ampia gamma di generazioni vittime di agnello, lesso e soprattutto dei dolci.

«Tutte le persone che abbiamo soccorso – vanno avanti medici e infermieri – presentavano gli stessi sintomi: nausea e dolori addominali». Non a caso – alla maggior parte di loro è bastato fare un giro in ambulanza per innescare la digestione e risolvere il problema.

«Molti pazienti quando sono arrivati in pronto soccorso stavano già meglio e hanno risolto il problema autonomamente. Altri invece hanno avuto bisogno di cure».

L’indigestione – come ricordano gli specialisti – può essere legata anche ad altre cause rispetto al cibo, prima di tutto lo stress, il fumo, o l’assunzione di particolari farmaci.

«Per curarla – spiegano dal pronto soccorso – esistono alcuni rimedi farmaceutici e molte cure naturali. Tra queste ultime, spicca l’utilizzo di bicarbonato, menta, miele e limone. In generale, però, è bene cercare di curare un problema di tale tipo cercando, per il primo periodo successivo all’insorgenza del disturbo, di far riposare lo stomaco. Ma come? Bevendo molti liquidi». E cercando di non esagerare a tavola come invece molti livornesi hanno fatto durante il pranzo di Pasqua. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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