Il presidio
Il Comune vende la farmacie comunali
Cosimi annuncia ai sindacati la cessione totale per motivi di bilancio. Tempi strettissimi, l’operazione potrebbe andare in porto entro giugno
Inversione di rotta: il Comune ha deciso di vendere le farmacie pubbliche. E lo farà in tempi strettissimi. Il sindaco lo ha annunciato ai sindacati che rappresentano i sessanta lavoratori delle nove strutture gestite da Farma.Li. «Cosimi - riferisce Pieralba Fraddanni (Filcams-Cgil) - ci ha comunicato che per ragioni di bilancio l'amministrazione procederà alla cessione totale». Il sindaco vorrebbe chiudere la partita entro giugno. «Ai medici che ci lavorano è riservato un diritto di prelazione», continua Fraddanni. E Cosimi conferma: «Le procedure sono già molto avanti: potremmo procedere alla vendita diretta della società e delle farmacie, oppure i farmacisti potrebbero consorziarsi o creare una società con il Comune che manterrebbe una quota del 20%».
Ma dopo l’assemblea organizzata venerdì sera alla Camera del Lavoro, l’ipotesi che possano essere i farmacisti a rilevare le attività appare remota.
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