Il Tirreno

Livorno

Dogana, sos dalle imprese

Dogana, sos dalle imprese

Il fronte delle categorie si rivolge all’Authority e alla Regione

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il dragaggio dei fondali ora inadeguati a permettere l’accesso in porto delle portacontainer di fronte al crescente gigantismo delle flotte, i costi dei servizi “ancillari”, i guai della viabilità di accesso al porto (con la superstrada Firenze-porto ancora ko dopo anni), le difficoltà nell’utilizzo delle strutture portuali («con particolare riferimento alle procedure burocratiche e alle modalità operative attuate dalla dogana»). Gli operatori portuali livornesi hanno fatto quadrato e i rappresentanti delle associazioni di categoria hanno presentato questa lista di problemi da risolvere in un faccia a faccia che hanno avuto con l’assessore regionale Gianfranco Simoncini a margine del convegno di Villa Hendersdon dedicato alla “ripresa economica della provincia di Livorno”.

L’incontro era stato richiesto dalle associazioni dell’imprenditoria marittimo-portuale per mettere sotto gli nocchi della Regione le problematiche che investono le nostre banchine e «inducono la continua migrazione di traffici verso altri scali».

Una delle questioni, come detto, più “calde” nell’immediato è sottolineata nella congiunta del fronte delle associazioni: riguarda la Dogana.

Al centro dell’attenzione «perplessità e preoccupazione per una serie di scelte» della nuova direzione doganale: dito puntato contro « l’allontanamento di alcuni uffici operativi dalla attuale sede strategica, lo spostamento del dispositivo “scanner” per il controllo dei containers, alcune nuove procedure burocratiche dell’ufficio». Tutte questioni – viene ribadito – che «penalizzano fortemente l’efficienza e la competitività degli operatori e del porto».

Le categorie economiche del porto, sempre a proposito dei problemi doganali, avevano inviato due lettere al direttore doganale Massimo Ricasoli e avevano bussato all’Autorità Portuale: Palazzo Rosciano ha immediatamente convocato una riunione con le categorie e successivamente ha avuto un incontro con la Direzione della Dogana.

Tuttavia – affermano le categorie portuali – non è arrivata nessuna soluzione: «Per il momento a queste iniziative non è seguito alcun cenno di positivo esito o costruttiva soluzione da parte della Dogana». Proprio in un momento in cui si teme che alla crisi si sommino altri problemi con inevitabili ripercussioni su aziende e lavoratori.

L’assessore Simoncini ha detto che, nonostante la Regione non abbia specifica competenza in materia doganale, verificherà i problemi sollevati e eventualmente convocherà un incontro tra le parti in sede regionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web