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Il rigassificatore arriva a fine anno
«Il via entro metà 2013. I ritardi? Colpa della fase di costruzione»
LIVORNO. I vertici della Olt, la società del rigassificatore al largo delle nostre coste, conferma le date annunciate per il via all’impianto: l'arrivo è previsto per la fine di quest’anno e l'entrata in funzione per la prima metà del prossimo anno. E’ stato sottolineato nella conferenza organizzata dal Propeller Club che l’amministratore delegato di Olt Offshore Lng Toscana, Peter Carolan, e l’operation manager Giovanni Giorgi hanno tenuto al Yacht Club.
L'arrivo del terminale – è stato detto – ha subito dei ritardi imputabili all'approvvigionamento dei materiali e alla fase di costruzione del terminale galleggiante di rigassificazione presso il cantiere navale Drydocks World Dubai.
All’incontro erano presenti i rappresentanti delle istituzioni: il presidente della Provincia Giorgio Kutufà, gli assessori comunali Mauro Grassi, Giovanna Colombini e Valter Nebbiai, il prefetto Domenico Mannino e il presidente della Camera di commercio Roberto Nardi.
Carolan e Giorgi hanno sottolineato la volontà di «collaborare fattivamente con le imprese del territorio»: il progetto Olt – hanno detto – «garantirà ricadute socio economiche per oltre 400 milioni di euro sul territorio nei prossimi 20 anni».
L’azienda ha teso a ribadire di voler «rendere assolutamente trasparente la gestione del proprio operato»: a tal riguardo è stato riferito del «lavoro fatto per essere in grado di ottenere quattro certificazioni (ambiente, sicurezza e salute dei lavoratori, responsabilità sociale e qualità) rilasciate da uno degli enti più autorevoli al mondo, quale Bureau Veritas».
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