Il Tirreno

Livorno

PIANO STRUTTURALE

Urbanistica, il laboratorio Idv

E sugli annessi agricoli è scontro tra Grassi e Del Lucchese

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LIVORNO. Nel bel mezzo dello scontro tra sindaco e Pd da una parte e l’Idv dall’altra, ecco che i dipetristi lanciano una nuova iniziativa destinata a far discutere: un laboratorio sull'urbanistica a Livorno. Il progetto sarà illustrato domani dal coordinatore provinciale Benedetto Tuci, ma non si può fare a meno di notare che questa operazione va a coincidere proprio con la discussione sul Piano Strutturale comunale di Livorno. «Questo laboratorio - diice Tuci - si pone l'obiettivo di promuovere una visione coerente, articolata, strutturata e condivisa sulla realtà urbanistica della città: della città esistente, di quella che a breve sarà delineata a livello istituzionale, e di quella che quotidianamente, e in modo prevalentemente spontaneo, cambia e si adatta ai tempi».

Intanto, sempre in temi legati all’urbanistica, si registra un botta e risposta tra Mauro Grassi e Lorenzo Del Lucchese. All’assessore non è andato giù il fatto che il consigliere dell’Idv abbia incontrato sabato scorso l’assessore regionale Anna Marson per cercare una soluzione alla questione degli annessi agricoli del Limoncino «Dal momento che il Comune di Livorno non è "commissariato" - scrive Grassi - ritengo che sia in primo luogo il Comune titolato a dover affrontare il problema. Mi sembra poi che l'idea di farsi risolvere i problemi dalla Regione risponda ad una visione centralistica ormai da tempo superata che non trova, in Toscana, né appigli giuridici né riferimenti alla tradizione politica e amministrativa dei comuni». Per quanto riguarda la regolamentazione della materia, Grassi rimanda alle previsioni che troveranno posto nel piano strutturale.

«Quindi - precisa l’assessore - senza la possibilità di prevedere alcuna sanatoria su quanto è stato già costruito abusivamente. E questo è ciò che stiamo facendo».

Pronta la replica di Del Lucchese: «Magari mi sbaglio e non ricordo bene, ma durante l'ultima commissione urbanistica sono stati proprio alcuni esponenti del Partito Democratico a tentare di attribuire alla responsabilità della Regione il rinvio della soluzione per gli annessi agricoli al prossimo piano strutturale. In sede di commissione ci siamo presi l'impegno di farci carico di aprire un dialogo tra Comune e Regione, sfruttando il fatto che l'assessore regionale Anna Marson abbia come partito di riferimento l'Idv. Il tutto nell'ottica, magari sbagliando, di favorire una soluzione ambientalmente sostenibile e che ovviamente non prescinda dalla demolizione degli abusi, applicabile a breve termine e non certo tra diversi anni, come prospetta l'assessore quando rinvia tutto al nuovo piano strutturale».

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