Il presidio
«La Società della salute non è attiva»
Sindacato Fials in quinta commissione, Ferrucci: «Istituzioni assenti, si dà potere ai vertici Asl»
LIVORNO. «I veri assenti nel dibattito sulle questioni della sanità sono le istituzioni». Massimo Ferrucci, segretario del Fials, il sindacato autonomo della sanità che alle ultime elezioni delle Rsu aziendali ha ricevuto la maggioranza dei voti e che ieri è stato convocato dalla quinta commissione consiliare (sanità), lo ripete da mesi. E lo ha sottolineato anche ieri. Senza mezzi termini. «Proprio l’assenza delle istituzioni - ripete - ha permesso di dare troppo potere alla direzione aziendale, che fa tutto con il pieno consenso di chi amministra. Tanto è vero che il Pal sulla sanità è uno strumento previsto, ma da anni non viene neppure progettato». Un’assenza delle istituzioni che secondo Ferrucci è osservabile anche nelle scelte dei sindaci della bassa Val di Cecina, che nei giorni scorsi hanno deciso di sfiduciare la direttrice Calamai. «In questo modo - dice ancora il segretario Fials - si sono appropriati di scelte che riguardano i cittadini, perché non ci hanno pensato prima?».
Poi l’audizione di Ferrucci si concentra sui temi caldi della sanità cittadina. Questioni per cui il Fials si batte da mesi. «Ricordiamo lo spreco - dice ancora - per l’appalto dell’attività di sterilizzazione dei ferri chirurgici. La stessa Asl ha detto che con 10 milioni di euro si sarebbero ristrutturate e gestite in proprio due centrali, invece si è scelto di spendere 4,5 milioni di euro l’anno pur di affidare il tutto a un soggetto esterno». Polemica del segretario Fials contro la Società della salute («Ma cosa sta facendo questo ente?) e contro i sindacti confederali che «nel 210 hanno firmato l’accordo aziendale, esentando di fatto i sindaci dal fare quello che dovevano». Raccoglie la palla al balzo il consigliere Giannini (Sel), che chiarisce «se questa ente esiste, qualcosa deve fare. Invece non è un punto di riferimento.
Intervento che ha creato polemica (soprattutto con il sindaco, presente a queste commissioni sulla sanità) anche quello di Marcella Amadio (Pdl): «Si ha la sensazione che ci sia una dismissione dell’ospedale, tanto da ridurlo a pronto soccorso».
Quella di ieri con il Fials è stata la seconda delle audizioni che la quinta commissione ha organizzato per fare il punto sulla sanità locale. Nel pomeriggi ci sono stati i medici di base (articolo in alto) e oggi quelli ospedalieri.
Anna Cecchini
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