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Oggi il recupero dei corpi Fondale: comincia la bonifica

Oggi il recupero dei corpi Fondale: comincia la bonifica

ISOLA DEL GIGLIO. Lo svuotamento dei serbatoi della Concordia è finito da due giorni e la società Neri di Livorno, comincerà ora quelli di “caretaking”, la pulizia del fondale marino. Otto navi...

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ISOLA DEL GIGLIO. Lo svuotamento dei serbatoi della Concordia è finito da due giorni e la società Neri di Livorno, comincerà ora quelli di “caretaking”, la pulizia del fondale marino. Otto navi saranno impegnate nelle delicate operazioni di rimozione del materiale finito sul fondale di Punta Gabbianara. Un lavoro, questo, che impegnerà gli uomini della società labronica, 42 dipendenti al Giglio, per un periodo di trenta o quaranta giorni e che non creerà alcun problema alla rimozione della nave, che potrà cominciare già nel mese di maggio.

La speranza degli isolani, che hanno tirato un sospiro di sollievo quando hanno visto rientrare, due giorni fa, il pontone Meloria e il pontone Elba con gli ultimi serbatoi di carburante e di acque scure della nave, ora è di nuovo nelle mani della Neri. All’isola del Giglio c’è Corrado Neri, a coordinare le operazioni. Sono stati loro a tirare via più di duemila metri cubi di carburante che rischiavano di causare un disastro ambientale. Carburante che potrebbe ora essere venduto o ripulito e riutilizzato dalla Costa.

Intanto questa mattina i vigili del fuoco, coordinati dal comandante Ennio Aquilino si immergeranno di nuovo per cercare di portare in superficie i cinque corpi dei dispersi che sono stati individuati giovedì. I corpi si trovano tra lo scafo della Concordia e il fondale, in una posizione che potrebbe creare qualche difficoltà ai sommozzatori.

Una volta riportati a terra i corpi dei dispersi, si continuerà a cercare le ultime due persone che mancano all’appello e che, probabilmente, non sono all’interno della Concordia. I corpi saranno portati all’obitorio del Misericordia, dove poi la polizia scientifica provvederà al riconoscimento attraverso l’esame del dna.

(f.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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