Il presidio
Tintarella con la bomba sugli scogli a Quercianella
Signora trova fra le rocce un ordigno della seconda guerra mondiale La zona è stata recintata in attesa dell’arrivo degli artificieri di Piacenza
LIVORNO. Tintarella... a prova di bomba sugli scogli a Quercianella. Panico ieri pomeriggio sotto la terrazza dell’albergo Bel Soggiorno, all’altezza di via Puccini 133, per la presenza di una bomba a mano. Intorno alle 16.30 una signora, che prendeva il sole approfittando del soleggiato pomeriggio di primavera, ha notato un oggetto sospetto tra gli scogli.
S’è avvicinata e ha appurato con grande sorpresa che si trattava di una bomba a mano. Ha quindi dato l’allarme al 113 della polizia, che ha inviato sul posto una volante. Gli agenti della questura hanno analizzato l'ordigno e hanno accertato che si tratta di un residuato bellico, pare della seconda guerra mondiale. Sul posto sono accorsi anche i tecnici della protezione civile del Comune chiamati dalla prefettura. La zona è stata recintata per motivi di sicurezza, in attesa dell'arrivo degli artificieri del Genio Pontieri di Piacenza dell’Esercito, già allertati dalla questura. Tra domani e martedì i militari provvederanno a disinnescare l’ordigno. I pontieri distruggeranno la bomba sul posto e quindi la porteranno via.
Intanto l’area è interdetta: chiusa via Puccini dal numero civico 124 al 118. La bomba è grande quanto una pigna e, in caso di esplosione, ha un raggio di azione di circa 4-5 metri. Come sottolineano i tecnici della protezione civile, non ci sono rischi per le case, ma è proibito l’accesso agli scogli e al mare. Squadre di polizia, vigili e carabinieri faranno sì che il divieto venga rispettato.
Lara Loreti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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