Giallo sugli orari dei soccorsi
Vito Guastella, in base a quanto accertato dagli investigatori e a quanto emerso dalle prime analisi dell’autopsia, sarebbe morto tra le 7 e le 7.30. Dato che sarebbe confermato anche dal fatto che...
Vito Guastella, in base a quanto accertato dagli investigatori e a quanto emerso dalle prime analisi dell’autopsia, sarebbe morto tra le 7 e le 7.30.
Dato che sarebbe confermato anche dal fatto che intorno alle 7.25 il camionista già non rispondeva più al telefono.
A quell’ora infatti lo aveva cercato la moglie Vincenza Salato. Il corpo è stato trovato intorno alle 9 da un camionista e dalla romena che vive in una roulotte nel piazzale adiacente a quello degli orrori. E allora sul posto sono arrivati i carabinieri, giunti per primi.
Tuttavia, l’allarme al 118 è partito molto dopo. Lo denuncia il cognato della vittima, Antonio Salato: «Non riesco a capire come mai i tempi siano così sfalsati -dice Salato - È vero che per Vito ormai, ridotto in quelle condizioni, non c’era più niente da fare, ma è anche vero che la tempestività dell’intervento in casi del genere è essenziale».
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