Il Tirreno

Livorno

Nessun taglio per scuola, cultura e sociale

Servizi salvi con l’aumento della tassazione. La spesa sale a causa dei mutui per i Piuss

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LIVORNO. Illustrando in consiglio comunale la bozza del bilancio di previsione 2012, l’assessore Valter Nebbiai ha colto l'occasione per ricordare che quest'anno il Comune di Livorno ha subito una consistente diminuzione dei trasferimenti dallo Stato: ben 16.483102, a cui si aggiunge 1.405.398 euro.

«Nonostante la situazione di sofferenza - dice - siamo riusciti ottenere risultati importanti, come la salvaguardia dei servizi, e a chiudere comunque in anticipo il bilancio rispetto alle scadenze previste dallo Stato».

«Abbiamo destinato oltre 18 milioni di euro all'istruzione, più o meno la stessa somma del 2011, pari al 13,25% del totale del bilancio; 35.873.377 milioni di euro al sociale, qualcosa in più di un anno fa (24,68%), 5.163.329 euro alla cultura , così come l’anno scorso (3,55%); 2.107.763 allo sport

(1,42%) e 934.446 al turismo (0,62%). Quasi 18 milioni e mezzo sono stati previsti per la viabilità, l’illuminazione e i trasporti. Insomma, abbiamo confermato tutti i servizi, seppur in presenza di una situazione finanziaria più complessa rispetto a un anno fa. Per questo è stato necessario aumentare la pressione tributaria, che era ferma del 2004».

Osservando il quadro complessivo della spesa dei servizi si nota però che in un anno così difficile, il Comune ha incrementato l’importo:l’anno passato sono stati spesi 142.984.585 euro mentre per quest’anno è previsto un importo di 146.487.000. Tre milioni e passa di euro in più di spesa. Non è un dato che contraddice la mano vra finanziaria del Comune che parla appunto di contenimento dei costi?

«No, non c’è alcuna contraddizione - sottolinea Nebbiai - L’aumento della spesa è determinato dall’accensione dei mutui che sono necessari per finanziare i progetti inseriti nei Piuss. Si tratta di interventi che serviranno a riqualificare la città e che godono del contributo della Regione per il 60% dell’importo dei lavori. Il resto è a carico nostro e abbiamo fatto ricorso a mutui:questo ha determinato un aumento delle spese di amministrazione generale che sono passate dai 41.457.828 di un anno fa ai 44.882.569 euro nella previsione di quest’anno. Ma si tratta di soldi necessari, visto che i lavori dei Piuss dovranno essere ultimati entro la fine del 2014». Tra le opere inserite in questo programma ci sono i Bottini dell'Olio, gli Asili Notturni, lo Scoglio della Regina, la Dogana dell'Acqua, e il recupero dei Borghi.(a.g.)

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