Il Tirreno

Livorno

Fontanelle di alta qualità, è boom

Prelevati 6 milioni di litri nei tre punti Asa: risparmiate così 4 milioni di bottiglie

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LIVORNO. Un prelievo complessivo di circa 6 milioni di litri d'acqua. Quasi 4 milioni di bottiglie in meno, per oltre 117 tonnellate di plastica non utilizzate. E un risparmio equivalente sull'acquisto di acqua commerciale di 1 milione e 200 mila euro. Le fontanelle per l'erogazione di acqua ad alta qualità stanno riscuotendo un successo senza precedenti.

I dati, aggiornati al 31 dicembre 2011, li fornisce Asa Spa. Il progetto "Alta Qualità" ha potuto contare sul finanziamento della Regione Toscana, delle province di Livorno e Pisa, e dei comuni che hanno aderito alla proposta. Le principali finalità sono tutelare l'ambiente, ridurre il consumo degli imballaggi e, non da ultimo, salvaguardare il portafoglio dei consumatori, che attraverso le fontanelle prelevano gratuitamente l'acqua appositamente trattata, evitando così di acquistarla nei supermercati.

La prima fontanella installata a Livorno è stata quella di via del Gazometro (inaugurata il 18 luglio 2009), presso la sede Asa. In meno di due anni e mezzo, l'impianto ha registrato un prelievo di 1 milione e 259 mila litri d'acqua. Cosa che si traduce in un risparmio di circa 840 mila bottiglie, 25,2 tonnellate di plastica, e 250 mila euro rispetto all'equivalente acquisto di acqua commerciale.Ancor più soddisfacenti i risultati delle altre due fontanelle, inaugurate il 30 marzo 2010. La struttura ai Tre Ponti ha visto un via-vai di cittadini per un prelievo di 2 milioni di litri d'acqua. Bottiglie risparmiate? Più di 1 milione e 300 mila. Plastica non utilizzata? Circa 40 tonnellate. Risparmio economico? Più di 400 mila euro. Al primo gradino del podio c'è l'impianto di Coteto, tra via dei Vecchi Orti e via Torino: 2 milioni e 600 mila i litri d'acqua prelevati, 52 le tonnellate di plastica non usate, 520 mila euro l'equivalente spesa al supermercato.

Ultimo aspetto da non sottovalutare è il risparmio di anidride carbonica. Secondo le stime del caso, 1 litro d'acqua minerale imbottigliata contribuisce al surriscaldamento del pianeta quanto 205 grammi di Co2. A fronte dei 5 milioni e 870 mila litri prelevati, le 3 fontanelle in città hanno permesso di non disperdere nell'atmosfera circa 1203 tonnellate di anidride carbonica. Senza considerare il risparmio sull'inquinamento degli automezzi utilizzati per il trasporto delle acque minerali.(g.c.)

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