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Grassi: «Il guasto alla Rari non ha provocato pericoli»
L’assessore spiega che la soluzione definitiva dei problemi ambientali è nel nuovo piano strutturale «Delocalizzeremo le attività industriali e nocive». Tra 15 giorni i risultati dei test nei quartieri nord
LIVORNO. Un fumo nero, alzatosi da un siloso della Ra.Ri in via dei Fabbri, aveva destato allarme l’altra mattina tra i residenti della zona industriale del Picchianti. Preoccupazione più che comprensibile, ma da Palazzo Civico sono arrivate parole tranquillizzanti.
«Le notizie che ci ha fornito Arpat a seguito del guasto della notte scorsa (tra domenica e lunedì, ndr) alla Ra.Ri - spiega l’assessore comunale all’Ambiente Mauro Grassi - sono rassicuranti, in quanto la natura del materiale composto da argilla, non presenta alcuna classificazione di pericolosità».
«Non sottovalutiamo peraltro l'episodio, nonostante le "rassicurazioni ufficiali" - prosegue l’assessore comunale -- e mi preme che i cittadini sappiano che questa amministrazione ha una particolare attenzione nei confronti dei Quartieri Nord e anzi intende accelerare la risoluzione delle criticità dell'area del Picchianti, come detto anche alle riunioni di PartecipAria«.
Mauro Grassi spiega quindi in concreto quella che è l’attività del Comune sul fronte della tutela ambientale nelle periferie nord.
«I provvedimenti che abbiamo preso negli ultimi mesi, per contrastare l'inquinamento nella nostra città e in particolare nei Quartieri Nord, sono numerosi. In particolare, dal luglio scorso - ricorda l'assessore Grassi - è stata installata una centralina per la misurazione della qualità dell'aria in via Luigi Russo, con l'obiettivo di avere dati puntuali, per valutare eventuali azioni di contrasto all'inquinamento più mirate ed efficaci. Inoltre è stata realizzata negli ultimi sei mesi una indagine "olfattiva" nei Quartieri Nord. Tra quindici giorni insieme alla Provincia , alla Circoscrizione 1 e ad Arpat presenteremo i risultati di questo studio, che ha coinvolto in maniera fattiva gli abitanti della zona».
"Ritengo peraltro - evidenzia l'assessore - che la vera occasione per dare una risposta alle esigenze dei cittadini sia data dalla revisione del piano strutturale e del regolamento urbanistico, già in fase avanzata. In questo contesto si concretizzerà la delocalizzazione di impianti come quelli della Ra.Ri. Aziende che, voglio sottolineare, non sono classificate come aziende a rischio di incidente rilevante, ma che, per quanto abbiano un proprio piano di sicurezza, possono comunque creare preoccupazione ai cittadini. Inoltre si sta avviando a conclusione il percorso per lo spostamento di alcune attività industriali e nocive al Puntone del Vallino (Vallin Buio)».
«Infine - conclude l'assessore - nella decisione strategica sugli impianti per la gestione del ciclo dei rifiuti, sarà tenuto particolarmente in conto il tema della riqualificazione e del miglioramento della qualità dell'aria del Picchianti«.
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