Il presidio
Il ritornello del sindaco: ultimatum
LIVORNO. «E se domani, e sottolineo se...» Le note della canzone di Mina potrebbero benissimo far da colonna sonora alla crisi politica di Palazzo Civico. Da un paio di settimane, infatti, non passa...
LIVORNO. «E se domani, e sottolineo se...» Le note della canzone di Mina potrebbero benissimo far da colonna sonora alla crisi politica di Palazzo Civico.
Da un paio di settimane, infatti, non passa giorno che il sindaco non dica ai suoi più stretti collaboratori in giunta o ai vertici del suo partito, il Pd, una frase che ormai è diventata un ritornello: «Domani ritiro le deleghe all’Idv...».
Parole che sono state ripetute anche ieri sera, al termine dell’incontro che Alessandro Cosimi ha avuto con il segretario comunale del Pd, Yari De Filicaia, e con il segretario provinciale di Sel, Andrea Ghilarducci. Dopo aver appreso l’esito della riunione degli iscritti dell’Idv, e cioè la volontà di confermare la linea politica portata avanti dal capogruppo Andrea Romano, il sindaco si sarebbe definitivamente arreso. E ai segretari avrebbe dichiarato: «Domattina ci separeremo dall’Idv». Cioè stamani, quando la giunta si riunirà prima della seduta del consiglio comunale. «Sempre che non arrivi un segnale forte da Idv», ha però aggiunto. Già, e se domani... (a.g.)
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