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Livorno

Fare affari con la crisi: ecco i supersconti

di Stefano Bartoli
Fare affari con la crisi: ecco i supersconti

Le vendite vanno male, così si svuotano i magazzini. Ribassi che arrivano anche al 70%

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Mai così in basso: meno 4,2 per cento come media, punte del 6,4 per le imprese più piccole. Eccolo qui, racchiuso in questi due numeri l’annus horribilis del commercio toscano, dati diffusi da Unioncamere che fanno esclamare a Massimo Vivoli, presidente regionale di di Confesercenti, una frase che è tutto un programma: «Dire che va male equiv ale ad essere ottimisti».

Insomma, il settore piange lacrime amare, ma, incredibilmente, apre anche prospettive di buoni affari per i consumatori che possono o vogliono permettersi una spesa: tutto, dagli apparecchi televisivi ai frigorifer, dai mobili agli articoli per lo sport ed il tempo libero, è offerto ormai a prezzi di saldo che fino a poco tempo fa erano addirittura inimmaginabili, visto che si può arrivare a sconti fino al cinquanta per cento ed anche oltre, come spieghiamo in questa stessa pagina. In pratica, con po’ di attenzione, magari usando anche siti e applicazioni per iPad e iPhone, ci si può districare tra le tante possibilità riuscendo ad ottenere il massimo con la minima spesa.

E così, se si cerca un televisore od un computer e magari non si ritiene indispensabile avere l’ultimissimo modello, basta consultare i volantini (ormai tutti online) e confrontare i prezzi, o magari non perdersi avvenimenti come l’apertura, mercoledì prossimo, del nuovo Media World di La Spezia (centro commerciale Le Terrazze) per cui si promettono “sotto coso” mai visti. «Non possiamo ancora rivelare che cosa proporremo - conferma Maurizio Motta, direttore generale del gruppo Mediamarket -, ma posso già assicurare che ci saranno delle vere occasioni anche se per un numero limitato di pezzi. D’altra parte, in generale, con le offerte dobbiamo rispondere ad un calo del mercato che per i primi due mesi dell’anno, nel campo dell’elettronica di consumo, oscilla tra l’8 ed il 10 per cento».

«Un caso emblematico anche dal punto di vista del successo è quello del nostro “Sbarazzo” - conferma Yashar Deljoye, direttore del centro commerciale I Gigli di campi Bisenzio -. In pratica, normalmente in corrispondenza con la fine dei saldi,tutte le insegne mettono in vendita ciò che è ancora in magazzino trasportandolo davanti al negozio, grandi elettrodomestici compresi. E l’ultima volta, proprio all’inizio di marzo, i clienti erano davvero tanti: chi rinuncia infatti a comprare un’ottima lavatrice magari a cento o duecento euro?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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