Al lavoro sulla scatola nera
GROSSETO. In agenda a partire da questa mattina le operazioni per la decrittazione della scatola nera della Costa concordia.
L'appuntamento è nella sala della biblioteca della Procura di Grosseto, in cui verrà scaricato il contenuto dei computer, degli hard disk, delle schede e dei palmari recuperati dal relitto. Probabile anche la partecipazione degli esperti della Sam Electronic di Amburgo, gli stessi che hanno costruito la scatola nera.
Il materiale recuperato e ora sotto sequestro è apparso integro durante l'udienza della scorsa settimana quando è stato fatto l'inventario dei nove scatoloni, alla presenza di una quarantina di persone tra consulenti e avvocati delle parti offese, oltre agli investigatori della Procura e al gip Valeria Montesarchio.
Una volta partita la decrittazione del contenuto del Vdr, occorreranno altri cinque giorni al gruppo antifrodi telematiche della guardia di finanza per produrre una “copia forense”.
E per questo motivo è possibile che gli esperti decidano di trasferire queste operazioni di "copia" a Roma, dove hanno a disposizione tutte le apparecchiature necessarie. Soltanto a quel punto a quel punto la scatola nera potrà dare il suo contributo per scoprire tutto ciò che è avvenuto la notte del naufragio.
Ma intanto, il prossimo passaggio della “road map” dell'incidente probatorio, redatta durante l'udienza di venerdì scorso, sarà l'organizzazione del calendario, così da analizzare anche le altre memorie, incluso il filmato trasmesso dal Tg5. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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