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«Ubriachi in scooter» Ecco l’allarme della municipale
LIVORNO. Mancato uso delle cinture di sicurezza e del rispetto della precedenza alle rotatorie, impiego del cellulare alla guida, sono le tre infrazioni più comuni che i livornesi compiono al volante...
LIVORNO. Mancato uso delle cinture di sicurezza e del rispetto della precedenza alle rotatorie, impiego del cellulare alla guida, sono le tre infrazioni più comuni che i livornesi compiono al volante e che, spesso, sono causa di gravi incidenti stradali. Per far conoscere ai cittadini i rischi provocati da una guida pericolosa, il 15, 16 e 17 marzo, in piazza della Repubblica, si svolgerà l'iniziativa "Assicurati la vita, ne hai una sola".
Una tre giorni promossa dal Comitato Consultivo Inail, con la presenza di forze dell'ordine ed enti che lavorano sul territorio per far rispettare le regole stradali. «Non esiste un luogo che faccia più danni della strada - dice Giovanni Lorenzini, direttore Inail - pertanto abbiamo deciso di dare vita a questo progetto che si svolgerà in piazza perché la sicurezza non sia più solo una materia da addetti ai lavori, ma sia tema di discussione per tutti». L'iniziativa, che partirà alle 9.30, è rivolta a tutti i cittadini, in particolare ai giovani e agli operatori del settore autotrasporto.
Il 15, la giornata sarà dedicata agli interventi delle autorità cittadine, delle forze dell'ordine e dei sindacati. Il 16 il programma sarà rivolto alle scuole, con dibattiti sul codice della strada, sui comportamenti da tenere in caso di incidente e sulle norme relative all'uso di alcool e droghe alla guida. «Un'iniziativa importante - dice Nella Benfatto responsabile scuola Cred - i ragazzi devono essere in grado di possedere una propria coscienza critica e capire che la sicurezza non è un optional ma è essenziale per la loro vita». Nei tre giorni verranno esposti anche i mezzi delle forze dell'ordine, tra cui la vettura chiamata "aula mobile" della polizia municipale, all'interno della quale verranno proiettati video sulla sicurezza stradale. «Fermiamo sempre più spesso ragazzi ubriachi che guidano motorini - dice Rossella Del Forno, vicecomandante della polizia municipale - purtroppo l'uso di alcool tra i giovanissimi livornesi è aumentato molto».
A proposito di scooteristi, l'infrazione più diffusa riguarda l'uso scorretto del casco, in particolare l'abitudine di non allacciarlo o di seguire la moda, senza pensare a scegliere quello più idoneo alle proprie caratteristiche o a quelle del veicolo. «Anche utilizzare vernice per scrivere sul casco o porvi adesivi, può incidere in maniera negativa sulla calotta, riducendone la sicurezza», continua Del Forno. Il 17, infine, sarà dedicato agli autotrasportatori, una categoria a rischio per i turni massacranti e i percorsi lunghi alla guida. Saranno approfondite le norme relative al trasporto merci, al sovraccarico, al mancato rispetto dei tempi di riposo e di guida.
«La madre di tutti gli incidenti è la velocità - dice l'ispettore Fabrizio Colombini di Polstrada - ma altrettanto rischiose sono le strade dissestate, è importate che la nostra amministrazione si impegni nella cura delle reti viarie per cercare di prevenire eventuali incidenti». Prevenire dunque gli incidenti stradali attraverso l'informazione: «Ma anche l'intervento delle forze dell'ordine con i controlli su strada è importante - continua Del Forno - sebbene sia spesso mal visto. Durante i controlli assistiamo a infrazioni davvero insolite, la più "buffa" che ho riscontrato? Fermare una madre che guidava l'auto e allattava il proprio bambino».
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