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Raffica di controlli sulla Fi-Pi-Li 60 veicoli fermati, oltre 30 multe
La zona delle verifiche tra l’Interporto di Guasticce e la Darsena Toscana. Maxilavoro per la polstrada di Livorno. E i più indisciplinati sono stati gli autisti dei tir
Tempi di guida non rispettati, veicoli senza revisioni, furgoni che sfuggono all'alt. Controlli a raffica oggi pomeriggio della polizia stradale sulla Fi-Pi-Li, in particolare nella zona dell'Interporto di Guasticce e della Darsena Toscana.
Gli agenti della polstrada di Livorno, guidati dal comandante Gianfranco Martorano e dal capo della sottosezione di Cecina, Salvatore Ripa, nel corso delle verifiche su strada hanno fermato 60 veicoli e contestato una trentina di multe. I più ribelli sono risultati i conducenti dei tir: una quindicina sono stati sanzionati perché non rispettano i tempi di guida e di riposo. Lo scopo degli autisti è di guidare più ore e quindi guadagnare tempo e denaro, ma il rischio di incidenti è molto elevato. Per legge infatti, si può stare al volante fino a nove ore di seguito (massimo dieci, ma solo per due volte a settimana), con l'obbligo di fare una pausa ogni 4 ore e mezzo.
Occhi aperti anche contro chi tarocca il cronotachigrafo (uno è stato sequestrato mercoledì sempre zona portuale). Per loro, doppia multa: 1596 euro per l'autista e 767 per il proprietario del camion. Rischia una sanzione anche l'officina che ha prodotto l'apparecchio truccato, qualora venga individuata. La polizia stradale - quattro pattuglie per un totale di dieci uomini - ha anche scovato una decina di camionisti che non avevano fissato bene il carico, col conseguente rischio che si sganciasse alla prima curva pericolosa. In questo, caso, i conducenti sono stati multati e invitati ad avvitare bene il rimorchio per mettere in sicurezza la merce.
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