Il presidio
Vandali scatenati in piazza Cavour
LIVORNO. Notte “vandalica” quella tra sabato e ieri in città. Gruppi di ragazzini scatenati hanno messo a ferro e fuoco il centro e il lungomare, probabilmente complice l’alcol. Un gran da fare per...
LIVORNO. Notte “vandalica” quella tra sabato e ieri in città. Gruppi di ragazzini scatenati hanno messo a ferro e fuoco il centro e il lungomare, probabilmente complice l’alcol. Un gran da fare per la polizia municipale e per gli addetti dell’Aamps che per tutta la mattina di ieri hanno dato la caccia a una serie di cassonetti rovesciati e rovinati che sono stati rimessi a posto.
Il danno maggiore c’è stato in piazza Cavour: Qualcuno ha infranto la vetrata dalle fermata del bus Atl che è stata completamente distrutta. Per evitare rischi e per far sì che nessuno si facesse male, è stata recintata. Il vetro era del tutto incrinato e c’era il pericolo che crollasse a terra.
Il raid si è poi allargato ai fossi, dove vari “siluri”, ovvero i bidoni metallici per la raccolta dei piccoli rifiuti, sono stati rovesciati sui marciapiedi, alcuni anche nelle vicinanze di autovetture.
Non è passato indenne dall’assalto dei vandali neanche il lungomare. Teatro privilegiato delle “ragazzate”, in particolare, è stata la terrazza Mascagni, da sempre meta notturna per gli adolescenti, soprattutto quando c’è bel tempo. Ieri mattina c’è stato un intervento dei vigili urbani nella parte retro, nei pressi nell’Acquario.
Lì un cestino metallico, molto pesante, è stato rovesciato. E per tirarlo su è stato necessario l’intervento dell’Aamps, che l’ha rimosso per sistemarlo. Altre operazioni analoghe ci sono state sempre sul mare e ad Ardenza.
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