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L'Aamps ha problemi di liquidità, arriva il supe-manager
"Non viene per liquidare l'azienda, ma per rafforzarla” ha detto Cosimi. Angelo Rosi, 67 anni, che già si era occupato della trasformazione del Cantiere Navale Fratelli Orlando e della Cmf, gestirà il rilancio della municipalizzata
E' Angelo Rosi, 67 anni, il traghettatore dell' Aamps (l'azienda municipalizzata che si occupa della raccolta dei rifiuti) verso il conferimento nella Newco per la gestione integrata del servizio sul territorio dell'Ato Toscana Costa, che vedrà poi l'ingresso di un socio privato al 40 per cento. Spetterà al manager umbro, che già a Livorno si era occupato della trasformazione del Cantiere Navale Fratelli Orlando e della Cmf, gestire il rilancio della municipalizzata, che necessita di un cambio di strategia aziendale. Il consiglio d'amministrazione di Aamps lo ha numinato stamattina amministratore unico (di conseguenza l'intero cda dell'azienda è stato cancellato).
"Rosi non viene per liquidare l'azienda, - ha detto il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi - ma per rafforzarla e rilanciarla in ottica Newco. Il Comune, infatti, con un taglio di 14 milioni dei trasferimenti dallo Stato, non può più ripianare eventuali disservizi". Nell'operazione non verranno toccati i posti di lavoro (268 gli addetti), ha garantito il sindaco. Secondo Rosi sarà necessaria un'ottimizzazione interna per mantenere il servizio pubblico.
Oltre ai problemi di riorganizzazione del lavoro, a pesare sui conti della municipalizzata sono in particolare 22 milioni di euro di crediti non riscossi, derivanti dal mancato pagamento della tariffa da parte soprattutto di utenze statali.
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