Il presidio
«Ecco la nostra emancipazione»
Davanti alla caserma le addette alle pulizie con contratto di 7 ore alla settimana
LIVORNO. «Ecco a che punto è arrivata l’emancipazione di noi donne: al lavoro per sette ore e mezzo settimanali in mezzo a una continua odissea». Monica Cavallini, dirigente sindacale Filcams Cgil, è al fianco delle lavoratrici della Coop Antares di Ponsacco che manifestano davanti alla caserma Vannucci in occasione della Festa della Donna.
La controparte però non è la Folgore bensì il ministero della difesa («perché fa gare d’appalto puntando a ribassi record») e l’azienda. Anzi, le aziende: già perché le lavoratrici prima appartenevano alla MB Professional («dalla quale devono ancora riscuotere il 20% della busta paga e il Tfr, il resto lo hanno avuto grazie all’intervento del prefetto»).
È stata la coop a vincere ora l’appalto: delle 14 lavoratrici – spiega la sindacalista – due sono state lasciate a casa e sostituite con altro personale. La coop aveva proposto che diventassero socie, soluzione che hanno rifiutato. Nel mirino anche «i tempi ridottissimi in cui bisogna lavorare» e »il rischio di non essere pagate in caso di penali».
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