Meteo
La sede delle utility mondiali
Edf, E.On, Exon e altre 150 società studiano la combustione a Livorno
LIVORNO. Se pochi sanno che nella sede livornese di Enel Ricerca si sviluppano tecnologie esportate in tutto il mondo, ancora meno sanno che in una palazzina affacciata su via Salvatore Orlando, proprio all’interno del centro sperimentale ha sede l’Ifrf, l’International Flame Research, la più nota organizzazione internazionale per lo sviluppo di nuove tecnologie nella generazione termoelettrica. La fondazione, che conta circa 150 membri in tutto il mondo, tra i quali l’americana ExxonMobil Research, la tedesca E.On e la francese Eléctricité de France (Edf), è sorta nel 1955 con l’obiettivo di studiare la combustione con un approccio tecnico-scientifico innovativo teso a colmare il divario tra industria ed accademia. Dal 2006 la storica sede olandese che l’aveva sempre ospitata è stata chiusa e Livorno ha vinto un concorso internazionale per essere sede della fondazione che ha visto in gara Università e centri di ricerca di Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia.
Gli studi dell’Ifrf nel tempo hanno riguardato il più ampio spettro industriale, dai grandi consumatori di energia (generazione elettrica, industrie del cemento, del ferro e dell’acciaio, del vetro, dello smaltimento dei rifiuti) ai produttori di combustibili (industrie del carbone, dei gas combustibili e della raffinazione del petrolio). In questi ambiti, nel corso degli anni, l’Ifrf ha affrontato tutti gli aspetti della combustione che via via hannorichiesto nuovi sviluppi a seguito di nuove esigenze e normative ambientali.
In particolare ha acquisito una grande esperienza nel campo della combustione del carbone, di cui è indiscusso leader a livello mondiale.
Il Joint Committee dell’Ifrf ha riconosciuto i risultati raggiunti da Enel nella ricerca di soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni e per il miglioramento dell’efficienza nella combustione termoelettrica e ha offerto all’Italia l’opportunità di ospitare un centro di eccellenza di livello mondiale che gestisce una rete di collegamenti tra ricercatori di istituti e imprese europei, statunitensi, giapponesi e australiani. (g.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
