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Livorno

Vito morto dissanguato I primi risultati dell’autopsia

LIVORNO Morto per dissaguamento. È questa la prima parziale risposta emersa dall’autopsia svolta ieri sul corpo di Vito Guastella dal medico legale Damiano Marra all’obitorio dei Lupi. Le prime...

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LIVORNO

Morto per dissaguamento. È questa la prima parziale risposta emersa dall’autopsia svolta ieri sul corpo di Vito Guastella dal medico legale Damiano Marra all’obitorio dei Lupi. Le prime verifiche confermerebbero dunque l’ipotesi, già avanzata dalle prime battute di questa terribile vicenda, per cui Guastella non ha avuto malori, ma è morto a causa delle ferite inflitte sul suo corpo dal branco dei cani che l’ha attaccato alle spalle.

Gli animali hanno infierito sulle sue gambe quando l’attività cardiaca era in pieno corso. E il 50enne, inutilmente, ha cercato di scappare per 20-30 lungo il piazzale.

«Aspettiamo i risultati definitivi - dice l’avvocato di famiglia - Poi ci regoleremo di conseguenza. Ci deve essere un responsabile: non si può morire così, è inaccettabile».

I risultati completi si sapranno tra una ventina di giorni.

Distrutta dal dolore la moglie del camionista, Vincenza Salato, che ieri per tutto il giorno è rimasta nella camera mortuaria in attesa della fine dell’esame autoptico. La donna ieri è venuta a Livorno con i parenti e domani tornerà a casa in Sicilia per la cerimonia funebre.

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