Italia
In ricordo dei Caduti del Monte Serra
CALCI Come suo primo atto istituzionale, il nuovo capo di Stato Maggiore della Marina di Militare ha reso omaggio ai caduti del Monte Serra nel 35° anniversario della scomparsa. «Voglio accomunarli a...
CALCI
Come suo primo atto istituzionale, il nuovo capo di Stato Maggiore della Marina di Militare ha reso omaggio ai caduti del Monte Serra nel 35° anniversario della scomparsa. «Voglio accomunarli a tutti i caduti della Marina e delle Forze armate – ha detto l'ammiraglio Luigi Binelli Mantelli – che, con il loro sacrificio, hanno coperto di dignità e onore i 150 anni dell'Unità d'Italia. Da loro ho personalmente imparato a superare i momenti più difficili». Ha ricordato anche un loro compagno del corso Invicti", Piero Porcelli, morto venti anni dopo in un incidente aereo su nave Scirocco, a Gibilterra.
La cerimonia - cui erano presenti i familiari dei caduti fra i quali il Presidente dell'Associazione, Nicolò Tomatis e Maria Teresa Attramini - si è svolta in tre fasi.
La prima presso la Pieve Calcesana, con una funzione officiata dal cappellano dell'Accademia, Don Aldo Nigro . Sono state recitate le preghiere del Marinario e dell'Aviatore. E' intervenuto anche l'ammiraglio Mario Caruso per leggere il messaggio del comandante dell'Accademia, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, assente per motivi istituzionali.La seconda, al sacrario sulla montagna, con la posa di due corone di alloro alle lapidi che ricordano la scomparsa dei 38 allievi, del loro ufficiale accompagnatore, Emilio Attramini e dei cinque membri dell'equipaggio.L'ultima, infine, sulla piana di Calci, lungo la strada provinciale, dove, su idea dell'Ammiraglio Pier Luigi Rosati, del Comune e dell'artista Franco Adami, dall'anno scorso è visibile una stele.
Gian Ugo Berti
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