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Caccia aperta all’ottavo cane killer

Asl e carabinieri sull’Arnaccio per catturarlo, ma l’animale scappa

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LIVORNO

È caccia aperta all’ottavo cane killer, che fa parte del branco che martedì mattina ha sbranato il camionista siciliano Vito Guastella.

I carabinieri e gli espeti dell’Asl sono tornati al piazzale in via dell’Arnaccio 61 dove è avvenuta la tragedia. Gli esperti hanno visto il cane che manca all’appello, ma l’animale è scappato e non si è fatto prendere. Senza il branco, il cane è rimasto senza punti di riferimento e sembra essersi “isolato”. Subito dopo l’aggresisone mortale, i veterinari dell’Asl 6 avevano catturato 7 cani. In tutto erano 9: il nono, in base a quanto emerso, sarebbe stato portato via dalla donna romena che vive in una roulotte nel piazzale adiacente a quello dell’orrore.

Sul corpo della vittima oggi sarà svolta l’autopsia da parte del medico legale Damiano Marra. Per l’occasione, torneranno in città anche i familiari del morto, la moglie Vincenza Salato, il cognato Antonio e altri parenti. L’inchiesta per capire di chi siano i cani, seguita dal pm Gianfranco Petralia, finora ha portato a tre indagati.

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